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Palestre Downtown: il potere nelle mani

Per fare un po’ di sano guerrilla per le palestre Downtown, la DDB di Milano si è avvalsa di plastica e polistirolo.
La prima è servita per confezionare delle mani, da attaccare ai paletti ad U rovesciata in strada.
Il secondo, invece, ha permesso di ricreare delle colonnine di cemento con tanto di maniglia di sollevamento.

Che dite? Vi sembra meglio dell’iniziativa per Attack Flex Gel che qualcuno aveva criticato nei giorni scorsi?

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mar  08
12
alle 12:00
da nyky

Ultimo commento:

di Betta il 01/1/70

Si, semplice, non troppo d'impatto, ma simpatica come idea. Un po' generiche le mani. Più adatte...


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12 Commenti to “Palestre Downtown: il potere nelle mani”

  1. arnald dice:

    Personalmente non la trovo eccezionale.
    Ormai c’è questa moda di inventare ambient anche quando sono delle forzature. Non che non siano chiare, ma non mi smuovono molto. – Arnald

  2. lamonfy dice:

    Anche secondo me sono tutte un po’ forzate…

  3. Gluca dice:

    carina…meglio le colonnine di cemento…le mani ai paletti a U non le capisco…

  4. H come account dice:

    leggerina. d’accordo anch’io sulle manine poco adatte.

    però ragazzi, avanti con l’ambient, accetterei tutto pur di non vedere più cartellonacci e spottini radio insensati, sopratuttto per le campagne locali.

  5. Little Tony dice:

    Tutti geni qui. Mi sento onorato di essere in mezzo a voi, popolo di eletti liberi pensatori. Voi che giudicate senza timori, voi che osate ogni giorno.
    Mitici. Vi adoro, vi vedo, e vi piango.

  6. H come account dice:

    Piccolo Tony, non prendertela. Oltre ad assicurarti che di tutti i blog pubblicitari che frequento, questo è uno dei più costruttivi.

    Non penso si tratti di “giudizi” quanto di “confronti” che per quanto mi riguarda sono l’anima del processo di produzione creativa.

    Però non si sa mai, posso sbagliarmi ehehehe

  7. arnald dice:

    Infatti.
    Sono giudizi, non oro colato. E se fai questo lavoro devi sapere che il commento indesiderato è sempre dietro l’angolo. – Arnald

  8. Little Tony dice:

    Quindi nei confronti dei giudizi devo guardami bene da commentare un commento. Ricevuto forte e poco chiaro. Ma va bene, se angolo deve essere, che angolo sia. Meglio se acuto, e non ottuso.

  9. arnald dice:

    Ma no Little, ma che c’entra!
    A me piace un sacco il dibattito, dico solo di non entrare dicendo che siamo tutti fighetti che commentano la pubblicità da pubblicitari e basta. Siamo anche consumatori no? Se una cosa non mi piace posso darti un parere “professionale” ma anche uno di “pancia”. Tutto qui. Figurati se c’è qualcuno che vuole metterti all’angolo. Tutt’altro. – Arnald

  10. Pino dice:

    Ma dai… va bene l’ambient.. ma farne uno per poi fare girare la notizia non ha senso. Forza: chi lo ha visto in giro?

  11. Leetah dice:

    Ehm, Pino.
    Un ambient è fatto al 90% per far girare la notizia, visto il costo/contatto che ha.

  12. Betta dice:

    Si, semplice, non troppo d’impatto, ma simpatica come idea. Un po’ generiche le mani. Più adatte invece le colonnine per il tipo di prodotto pubblicizzato. Non mi dispiace! Se non altro è molto urban..

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