Lato B: sederi in pubblicitÃ
Pare che in pubblicità , dopo il viso, la parte più utilizzata del corpo sia il sedere.
Le affissioni sembrano davvero il mezzo preferito per dare la massima visibilità ad uno degli argomenti preferiti da uomini e donne, quando si parla di corpo umano.
Dalle nostre parti, in principio, fu Roberta ad attirare l’attenzione del pubblico, grazie ad una Michelle Hunziker allora sconosciuta (a quanto pare non più in formissima).
Oggi l’utilizzo del lato B è stato definitivamente sdoganato. Da noi, come all’estero, dove si può assistere agli utilizzi più disparati:
da quello comune per il settore moda (qui si parla di Jeans, sebbene di jeans non ce ne sia neanche l’ombra)
ad utilizzi più creativi come l’Assvertising

Certo, l’utilizzo del sedere non è sempre legato ad un richiamo sessuale. Prova ne è questo

oppure quest’altro billboard

Ma l’apice lo si raggiunge certamente in questo caso pensato per sensibilizzare i cittadini cinesi ad aver rispetto dell’ambiente

UPDATE: ora i sederi sono in bella mostra anche in politica e sui camion.
da nyky
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aprile 8th, 2008 at 19:55
Non vorrei dire, però quando “Roberta” ha fatto il suo primo manifesto la Hunziker faceva al massimo la prima elementare…
La prima affissione di “Roberta”, se non erro, aveva come protagonista Rosa Fumetto e credo risalisse più o meno al 1982/1983…
Dopo (e nemmeno per seconda, forse) è arrivata la Hunziker…
aprile 8th, 2008 at 23:03
e il culo di milly d’abbraccio candidata a Roma?
Io lo includerei!
aprile 9th, 2008 at 08:50
@astarte, hai ragione. la prima fu la mitica rosa fumetto. ma che vuoi qui i blogger devono essere talmente giovani che cominciano a contare al massimo da 15 anni fa.
aprile 9th, 2008 at 09:04
Mmmm…beh, avete ragione.
SOno un po’ troppo giovane, probabilmente quando gli ormoni hanno cominciato ad entrarmi in circolo, Rosa Fumetto era già un’allegra cinquantenne…
aprile 9th, 2008 at 09:12
scusate ma questa volta devo spezzare una lancia a favore di toscani (e dio sa quanto mi costi!).
il culo in primo piano ce l’ha messo lui (non il suo ovviamente) nel 1974: campagna jesus – chi mi ama mi segua. altro che roberta.
aprile 9th, 2008 at 10:36
La foto è di toscani ma il claim è di Emanuele Pirella. Per conoscere l’interessante aneddoto vi consiglio “Copywriter-Mestiere d’arte” di Pirella edizioni Il Saggiatore.
aprile 9th, 2008 at 11:37
è sempre un gran bel vedere
aprile 9th, 2008 at 15:30
Roberta, quando si dice una campagna “fortunata”.