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alle 03:00
da meghi
Lacoste: anno 2083
Come cambierà fare sport tra 75 anni?
Secondo l’ipotesi realizzata in computer animation per celebrare il 75esimo anniversario di Lacoste, per giocare a tennis saranno sufficienti un muro e la tecnologia.
Di seguito il video che, a mio modesto parere, merita.
lug 08
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da meghi
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luglio 2nd, 2008 at 16:45
che tristezza.
non mi arrogo la presunzione di rappresentare il popolo dei tennisti, ma dov’è la cavalleria, l’estetica, la psicologia, in questa specie di tron rivisitato?
non c’è neanche il sudore che nobilità la maglia.
vabbè, sono io che sono antiquato.
ma certe cose me le aspetto da wii, non da lacoste.
luglio 2nd, 2008 at 17:13
non capisco, chi vince? l’uomo robot o il muro?
luglio 2nd, 2008 at 17:14
terrarossa no no, hai perfettamente ragione: quello che si vede qui è un tennis snaturato e sodomizzato, lontano anni luce dalla classe, dall’eleganza mista all’energia del vero tennis…in altre parole, proprio Lacoste mi viene a dire che a breve il tennis morirà ? Ma che spariscano loro piuttosto. Mi chiedo davvero come si possa essere così autolesionisti a volte…
luglio 3rd, 2008 at 00:17
In realtà credo che Lacoste voglia comunicare proprio che è pronta al cambiamento, ad “aggiornare” la propria “tradizione” a nuovi canoni, anche se saranno così diversi dagli attuali. Io trovo il video bellissimo, e con delle trovate visive (il logo che scorre nelle scarpe, la racchetta che si costruisce…) davvero geniali. Unica pecca, a parer mio, l’utilizzo di troppe parole per spiegare un concetto che sarebbe stato più snello usandone di meno.
luglio 3rd, 2008 at 08:58
Ma non si chiama squash ’sta roba? Esiste già ….
luglio 3rd, 2008 at 09:39
Quoto pienamente terrarossa!
Credo che l’errore sia proprio quello di voler con questo video snaturare i veri “valori” a cui è legata lacoste…
Il video è bello e ben realizzato… ma è na tamarrata…
luglio 4th, 2008 at 13:35
Da leggere come battuta: Guardate che si sono basati su Nadal, che di eleganza nel campo da tennis non se ne intende molto (a cominciare dall’abbigliamento fino all’atteggiamento).
Più seriamente: sono d’accordo con Voilà , Lacoste sottolinea che ormai lo sport è un qualcosa di diverso ed in continua evoluzione e che saranno pronti ad adeguarsi.
luglio 4th, 2008 at 14:29
E pensare che io credevo il contrario…
Ovvero che per come potrà cambiare il tennis, se anche dovesse cambiare, resterà la costante del coccodrillo verde.
Cucito? Proiettato? Mostrato tramite microLed traspiranti?
No problem, se ci sarà il tennis, ci sarà anche Lacoste.
Tanto anche oggi, in quanto a robot sul campo, non è che ce ne siano pochi. Aridateme Joooohn.
E pure Jimbo.
luglio 4th, 2008 at 14:35
zardo e voilà scusate ma, anche lo sci si è evoluto e dagli sci di legno coi racchettoni si è arrivati ai Carvin…ma si tratta pur sempre di due sci, due racchette ed uno sciatore che si deve impegnare lungo un pendio! Non capisco che senso abbia invece rappresentare un tennis-Matrix che NULLA ha a che vedere col (vero) tennis di oggi (e quello che sarà domani)…in questo modo Lacoste, più che guadagnare punti per modernità , ne guadagna in distruzione dell’immagine.
luglio 4th, 2008 at 15:21
@ Andrea: io credo che Lacoste abbia scelto volutamente di rappresentare un tennis futurista, portato all’estremo, una situazione quasi surreale anche in un lontano futuro, proprio per dire “Tutto potrebbe cambiare, anche radicalmente. Beh, Lacoste ci sarà .” Credo che parlare di “distruzione dell’immagine” sia un po’ azzardato: se mi mettessi nei panni di un semplice fruitore di spot (spogliandomi di quelli di tecnico) credo che questo video farebbe ciò che deve. Cioè farsi, semplicemente, ricordare.
luglio 4th, 2008 at 15:27
voilà , farsi ricordare da chi? Senza dubbio da chi non gioca (e non ama) il tennis. Ma d’altra parte Lacoste è anche la magliettina col coccodrilletto che ormai vediamo indosso a chiunque…ecco forse si farà ricordare così, dalla “massa”, ma allora perchè incentrare la comunicazione sul tennis?
luglio 4th, 2008 at 21:05
Se i tennisti la vedono e si sentono in qualche modo “offesi” o quant’altro dal fatto che il loro sport venga snaturato da questo spot allora se lo ricorderanno di sicuro; il problema è che non indosseranno più la polo lacoste per andare al campo a giocare. Ma diciamocelo, chi va ancora a giocare a tennis con la lacoste? Visto anche quanto la cost..
luglio 4th, 2008 at 21:36
Questa è proprio bella, Zardo!
))