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Schiacciati dall’habitat

Questa è una delle ultime campagne del WWF. Creata dall’agenzia romana The Name, mira a sensibilizzare sul rischio di estinzione del Panda Gigante in Cina. La deforestazione lo sta infatti privando del suo habitat naturale, mettendo in pericolo la sua sopravvivenza.
La campagna è pianificata su Panda, la rivista ufficiale del WWF.

Bel lavoro di fino, non trovate?

Credits
Direttori creativi: Luca Albanese e Francesco Taddeucci
Art Director: Emanuele Pulvirenti
Copywriter: Filippo Testa

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feb  08
12
alle 09:00
da meghi

Ultimo commento:

di ash il 01/1/70

Molto bella.
Anche se effettivamente concordo con 'Forte, dura e aggressiva' e ')))MAX(((': a noi...


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17 Commenti to “Schiacciati dall’habitat”

  1. Amalia dice:

    Semplice, chiara e diretta. veramente bella!

  2. Forte, dura e aggressiva. dice:

    Carina. Simpatica. Divertente.

    Ecco tre cose che non vanno bene per un cliente come wwf.

  3. IoOdioToscani dice:

    bella davvero!
    complimenti all’agenzia

  4. maioloamo dice:

    le cose semplici sono sempre le migliori! mi piace molto

  5. Olivero Merdani dice:

    Finalmente una bella campagna fatta in Italia, bravi.

  6. gianmarco dice:

    …spero solo sia stampata su carta riciclata, altrimenti sarebbe veramente un controsenso.
    Avrebberò però potuto scriverlo a lato…

  7. Anonimo dice:

    Il Panda è stampato sempre su carta riciclata.

  8. la sterpaia dice:

    sfigatelli… soprattutto gianmarco…

  9. gianmarco dice:

    @stercaia

    perchè nn ci fai vedere qualche tuo capolavoro?

  10. Alfio dice:

    Bello, voto 10 +

  11. zarathustra dice:

    bella la campagna, pessima la pianificazione media: la mostrano solamente a chi, molto probabilmente, è gia a conoscenza del problema ed è gia attivo nel contribuire a risolverlo. avrebbero potuto cercare di attirare l’attenzione anche di “altri”, sensibilizzando nuove persone. ovvero fare una pianificazione più ampia

    @gianmarco: credo fosse una provocazione ironica

  12. Samer Marzouq dice:

    interesting, but is it right to play with the logo?

  13. Gluca dice:

    bellissimo

  14. Anonimo dice:

    @Samer: when brand and logo are strong and widely recognized, I don’t think it’s wrong.

  15. la sterpaia dice:

    @zarathustra
    complimenti. geniale il tuo intervento.

  16. )))MAX((( dice:

    Davvero molto simpatica, ma non credete che il tono di voce, non sia coerente con la gravità del problema?!!!!
    Credo che certi temi vadano affrontati con meno leggerezza.. la creatività è comunque molto bella

  17. ash dice:

    Molto bella.
    Anche se effettivamente concordo con ‘Forte, dura e aggressiva’ e ‘)))MAX(((’: a noi piace e fa sorridere, ma la gravità del problema va tenuto in primo piano.

    Intelligente anche la domanda di ‘Samer Marzouq’ in fondo. Un logo riconoscibile su scala mondiale come quello del WWF permette di utilizzarlo all’interno del visual, vero. Ma spesso compagne sociali o di contro-informazione hanno storpiato brand famosi per le loro campagne. Non si rischia di cadere nel dubbio? [non mi riferisco appieno a questo caso]

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