Guinness, una birra da dividere con gli amici
Davide ci segnala lo spot della Guinnes che potete vedere dopo il “Continua”:
mi piace: c’è il prodotto in primo piano, c’è il lato ironico e quello semi-porno. Qualcuno può considerare questo video un pò volgare … ma è questo che lo sta facendo girare.
Ah come gira!
… ironicamente parlando di lati ne immagino molti: A, B, C, D … e non ho alcun dubbio sul fatto che questo video stia facendo velocemente il giro della rete!
da meghi
Ultimo commento:
di Il camionista il 01/1/70
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settembre 2nd, 2008 at 15:23
X me è simpatica…
settembre 2nd, 2008 at 16:47
non è volgare, a me fa proprio schifo (e anche un pò pena) oltre che essere maschilista fino alla nausea. La tipa paragonata alla birra-oggetto e che perciò viene divisa da più uomini nello stesso tempo, gli uomini che pensano a sorseggiare una birra mentre lo fanno (ma come sono messi???)…direi che risponde ad un target del tipo “camionista-puttaniere incallito-annoiato”. Potrei evitare la Guinness per il resto della mia vita solo per questo motivo. E come tutte le porcate, gira…gira e basta. Tuttavia non posso fare a meno di riconoscerlo: il brand è integrato perfettamente nella storia (peccato la storia sia questa).
settembre 2nd, 2008 at 17:20
Quoto in tutto e per tutto Andrea!
é patetica e alquanto irritante
settembre 2nd, 2008 at 17:24
AHahahahahah.
E’ stupenda!!!
Alla faccia dei bigottoni di sopra.
settembre 2nd, 2008 at 17:46
bì: possiedi un camion tu per caso? Eh eh…”Dialogo tipo”: “dai vecchio, ci vediamo sul tuo bolide stasera, ti porto le solite 4 mignotte e altrettante birre…però mi raccomando non facciamo una strage come l’altra volta…lo sanno tutte ormai che a letto siamo dei martelli pneumatici”…(ho reso l’idea del tipo di persone cui è dedicato l’adv?)…i soliti finti machi, tanta scena e poi vanno in crisi esistenziale se perde la squadra del cuore…o se perdono una partita a carte.
settembre 2nd, 2008 at 17:49
drammatico pensare che in europa 2008 ci siano teste come andrea e mekino.l’avete vista la mano femminile?4 amici che fanno sano sesso bevendo una birra!
settembre 2nd, 2008 at 17:53
vitt ma esci per favore dal mondo dei film porno: mi dici chi diavolo fa sesso con una tipa, assieme a 3 amici e intanto sorseggia una birra??? Ma per favore dai. Il sesso “sano”, grazie a Dio, è BEN ALTRA COSA. Magari quello che non fai pagando qualcuna, magari quello che fai godendoti il momento invece che pensare a bere come un idiota.
settembre 2nd, 2008 at 18:06
“mi dici chi diavolo fa sesso con una tipa, assieme a 3 amici e intanto sorseggia una birra???”
E i film con gli zombie come li giustifichi?
Sei da ricovero.
settembre 2nd, 2008 at 18:20
Direi piuttosto che l’idea non è molto originale. Qualche anno fa, circolava la spot di un profumo (credo Chanel) adagiato sul sedere si una bionda.
La cosa divertente era che la pubblicità partiva con un’inquadratura simile e la fanciulla che rideva. Quindi la boccetta si muoveva per l’ilarità e non per via di qualcosa di ambiguo.
La prima volta che la vidi eravamo al cinema: nel giro di 10 secondi tutta la sala rideva a crepapelle
settembre 2nd, 2008 at 18:36
Andrea,
non penso sia questione della soggettiva cultura sessuale del tgt.
Questo spot, un po’ banalotto (quoto Mattia) forse utilizza la cara,vecchia teoria dei “mondi possibili”, che ancora oggi viene molto utilizzata.
Non dirgli che gli regali la luna ma promettigli che ce lo porterai.
Ma si dice “promettigli???
bentornati a tutti
settembre 2nd, 2008 at 19:57
“oltre che essere maschilista fino alla nausea”
Scusa Andrea, mi dici in quale punto è mostrato che la donna non si stesse divertendo?
settembre 2nd, 2008 at 22:59
nyky (e vitt) ma porca miseria state parlando di “sano sesso” e di “donna che si diverte” di fronte ad una tipa di cui non si vede manco mezza espressione, che è mezza immobile mentre viene “sollecitata” con una meccanicità ed una noia che perfino un vecchio di 90 anni saprebbe fare di meglio! Non vorrei essere nella vostre fidanzate, se per questo voi è “buon sesso” e “far divertire una donna”…avete appena postato il filmato di Control, ecco lì è FAR DIVERTIRE una donna, ma una donna ATTIVA, partecipe al “gioco”…ditemi se vi sembra anche solo lontanamente paragonabile. Il sesso che viene illustrato qui è del tipo più squallido, freddo e distaccato che si possa pensare, ma cavolo, pensano a bere mentre lo fanno, usando la donna come un tavolino e voi mi venite a dire che non è passiva! Questo è il classico tipo di sesso pensato dagli uomini (e non è certo quello che fa divertire una donna).
settembre 2nd, 2008 at 23:04
luk, scusa eh, dato che parli di zombie, non sapevo che adesso la pubblicità si occupasse di FANTASCIENZA! Di norma una pubblicità illustra (anche quando lo fa in modo fantasioso e caricaturato) un modo di vivere e di pensare nel quale il target si dovrebbe poter identificare, ti pare? Alla luce di questo io avevo semplicemente criticato il tipo di sesso che viene mostrato qui. Buona fortuna anche alla tua fidanzata.
settembre 3rd, 2008 at 10:13
Chiamala passiva, la donna.
Sta facendo un pompino!
settembre 3rd, 2008 at 10:25
Effettivamente quello che passano nelle pubblicità non deve per forza rispecchiare la realtà (vedi le pubblicità della ulino bianco…chi si sveglia così allegro?) e poi non credo sia maschilista in quanto se fosse stata a parti invertite (un tipo e tre tipe) sarebbe stata definita ugualmente maschilista…effettivamente da come si muove la tipa pensavo ci fosse la sorpresa finale del tipo “non stà facendo quel che pensate”, ma va bhè, la birra doveva comunque restare in equilibrio…
settembre 3rd, 2008 at 10:40
Ragazzi pensate come volete (son sempre più sicuro che la Guinness faccia proprio per voi…e poco per le vostre fidanzate) ma per me la tipa è PASSIVA di brutto poichè:
1) Non si muove se non per opera degli altri che “spingono”
2) Non emette alcun “suono”
3) Non viene mostrata manco mezza espressione che possa far denotare il suo piacere/coinvolgimento
4) (e questa le batte tutte) VIENE USATA COME UN TAVOLINO per appoggiare la bottiglia.
E andiamo dai!
settembre 3rd, 2008 at 10:50
Azz…dimenticavo:
5) (ancora meglio): non scordiamo che la tipa è paragonata alla birra “dividila con gli altri”…molto molto attiva direi.
settembre 3rd, 2008 at 12:09
Andrea di passivi e attivi in campo sessuale se ne intende.
Datele retta. Ops, dateGLI.
settembre 3rd, 2008 at 13:50
gossiparo mi dispiace che, grazie alle mie parole, hai realizzato solo adesso che la tua ragazza con te non gode…prendila così dai: adesso puoi rimediare ah ah… (qui ci vuole davvero una scuola ragazzi, poi ci meravigliamo quando si legge che più della metà delle donne sono sessualmente insoddisfatte…).
settembre 3rd, 2008 at 13:56
Vorrei solo precisare (dato che ora, come sempre, partiranno le solite malelingue) che io non mi ritengo un guru del sesso, semplicemente sostengo però che coloro che non si rendono manco conto che una tipa, così raffigurata, è una tipa-oggetto, dovrebbero forse ricominciare dalla masturbazione!
settembre 3rd, 2008 at 14:31
Perfravore evitiamo di scadere negli insulti.
Gossipparo in primis.
In merito alle osservazioni di andrea, infine:
1) Non si muove se non per opera degli altri che “spingono”
Questo chi te lo dice? Vedi le gambe della ragazza?
2) Non emette alcun “suono”
Nemmeno gli altri.
3) Non viene mostrata manco mezza espressione che possa far denotare il suo piacere/coinvolgimento
Nemmeno negli altri.
4) (e questa le batte tutte) VIENE USATA COME UN TAVOLINO per appoggiare la bottiglia.
Sapessi quante donne hanno tra le loro fantasie quelle di essere oggetto dei loro uomini. Tra le più gettonate, tra l’altro, c’è quella di essere violentate da uno o più uomini.
settembre 3rd, 2008 at 15:21
nyky per me ti stai arrampicando sugli specchi cavolo dai, ma ti pare che una tipa che sembra così ferma stia in realtà muovendo le gambe come una ninfomane? Ma se è impegnata con 3 persone diverse e deve tenere la bottiglia in equilibrio sulla schiena secondo te come fa a muoversi? E’ ferma e punto. E poi, sul discorso delle fantasie, non c’entra nulla il fatto che (se è per questo) ci sono ragazze che godono ad essere passive (essere anche legate allora) col fatto che comunque la sessualità che viene illustrata qui è quella di una ragazza oggetto (è questo che non mi piaceva nell’adv…e non il fatto che ci siano ragazze che godono ad esserlo).
settembre 3rd, 2008 at 15:29
Ma il bello di questo spot è che ci lascia la libera interpretazione. L’inquadratura non permette di avere la certezza di cosa stia succedendo. Si vede una schiena di una donna che si muove, una bottiglia di birra e delle mani che entrano nell’inquadratura per prendere e sorseggiare la birra…Le interpretazioni possono essere molte: potrebbe darsi anche che stanno facendo un gioco di società oppure dipingendo un quadro e lei è la modella…Se l’inquadratura si fosse allargata svelando il tutto sarebbe stata sicuramente banale e nessuno di noi starebbe qui a parlarne!
settembre 3rd, 2008 at 15:50
un pò “spinta” e banalotta vero, ma a me fa ridere…
settembre 3rd, 2008 at 16:38
Andrea grazie per la tua crociata contro la donna oggetto, ma ti assicuro che questa volta non è il caso.
Lo spot non è bellissimo, ma simpatico e soprattutto lascia molto molto spazio alla fantasia.
Per me è Promosso!
settembre 3rd, 2008 at 17:19
giovanna (l’ho sempre pensato che il principale nemico delle femministe sono le donne…) allora mi piacerebbe davvero sapere da te che immagine hai della donna passiva/oggetto a letto. Da domani tromberò con la mia tipa mettendole un posacenere in faccia, così intanto mi faccio anche una sigaretta.
settembre 3rd, 2008 at 18:52
è assurdo.. sul serio, sono davvero sconcertato.
Siete ancora qui a discutere sulla bontà di quest’obbrobrio.
Ho pensato di essere matto io, quindi ho mostrato sta cosa alle donne della mia famiglia, a tre quarti del video l’unico commento è stato:”che tristezza”.
L’ho mostrato al mio cuginetto 19enne, ed è scoppiato dal ridere, chiedendomi se era possibile passargli il video sul cellulare.
Credevo che l’utenza di questo sito fosse più sensibile nel raccogliere gli evidenti messaggi lanciati dalle varie campagne marketing.
settembre 4th, 2008 at 00:50
Probabilmente se la scena si allargasse potremo vedere i tre amici che puliscono l’imbocco della bottiglia prima di bere. Che in realtà è l’unica cosa che si dividono realmente visto che ognuno si è scelto un buco per conto suo. Insomma la donna se ne prende tre e i tre se ne bevono una in tre! E’ un evidente pubblicità che dimostra quanto le donne sono furbe! La Guinness invece si presta a suggerire un minor consumo di alcol quindi è quasi una campagna sul bere responsabile!
In ultima analisi e con un po’ più di serietà , considerando il livello che da sempre ha contraddistinto le pubblicità Guinness… ho l’impressione che questo non sia proprio uscito dai piani del management irlandese… Se lo hanno fatto volutamente, hanno notevolmente abbassato il livello della comunicazione.
settembre 4th, 2008 at 11:27
Ma lei non la fanno bere? Poverina…
settembre 4th, 2008 at 13:13
Ho dei seri dubbi anch’io sul fatto che questo spot sia circolato ufficialmente.
Anzi, visto che sono sempre malfidato, penso che sia proprio un fake.
(Vi ricordate lo spot delle “Poontos”: false “Mentos” per amanti del cunnilinguo?).
Sul tema della donna oggetto, sono sconcertato dal fatto che qualcuno lo neghi. Quella rappresentata nello spot è una posizione tipica da film porno di bassa lega, in cui una bambola gonfiabile potrebbe tranquillamente sostituire la donna e nessuno si accorgerebbe della differenza.
Con l’aggravante dell’uso a mo’ di tavolino…
Per fortuna il sesso reale è molto diverso da quello dei film porno!
settembre 4th, 2008 at 13:34
Video sciocco, tanto quanto il messaggio.
Accettabile l’ idea di dividere la birra con gli amici, ma se è questo il messaggio allora il paragone con la donna non regge.
Quanti uomini sarebbero disposti a dividersi una donna?
Nessuno suppongo (sempre che la donna non sia pagata per questo!).
Quanti sarebbero disposti a far stendere la propria donna su una “global relax” a chiappe per aria e usarla come tavolino mentre sono in chissà quali faccende affaccendati?
Nessuno…
Allora forse il senso del messaggio è il contrario: Non puoi dividerla con nessuno.
Il video mette in campo un valore positivo di condivisione, ma l’ associazione con la donna nega quanto affermato. Almeno per i valori e la morale italiana.
@Sasco Una campagna per il consumo responsabile di alcolici è ben altra cosa! Soprattutto deve essere riconoscibile, esplicita e chiara.
settembre 4th, 2008 at 14:59
In un secondo video, l’inquadratura si allargherà , mostrandoci 3 ragazzi affaticati al maneggio, mentre accudiscono un poni.
settembre 4th, 2008 at 15:36
La vera tristezza è dividere un’unica birra con gli amici!
Siamo in tempi di libertà sessuale, dalla quale penso sia legittimo prendere le distanze (de gustibus) ma non esigere un’unico modo di vedere (e se non sei d’accordo sei il male).
Il genere è soft porn. Non eccessivamente volgare rispetto ai soliti culi e tette al vento di studio aperto, edizione delle 12.25.
Effettivamente simpatico con la successione delle mani accompagnata da “nooo! ma daii!” di sorpresa.
Penso che la donna “oggetto” deve essere consenziente per stare lì con tre uomini, professionista o meno. Sarebbe violenza altrimenti, ma non mi sembra.
Sull’efficacia dello spot direi che c’è un forte punto debole, punto non sesso debole: una birra-donna la divido con gli amici e va bene, ma “la” birra che mi piace, quella unica e speciale, a cui sono fedele e di cui sono innamorato, non la divido con nessuno.
Potrebbe essere una contro campagna.
Ps: Rik,tecnicamente anche la ragazza beve.
settembre 4th, 2008 at 17:18
Ma è chiaro che è super maschilista, stupida e (apparentemente) rozza. Il suo humour gioca proprio su questo. Ed è altrettanto chiaro che non c’entra niente il sesso vero, che la donna è vista come oggetto etc. etc.
Ma è proprio l’assurdità della situazione a fare forza.
Perchè, gli scoiattoli fanno scoregge ghiacciate?
settembre 4th, 2008 at 17:59
Mi sto preoccupando perchè, pur essendo donna, non ritengo che in questo spot ci sia “una donna oggetto” per vari motivi:
1) Non mi pare che dal video ci siano elementi dal quale si possa dedurre che la donna è stata costretta
2) Non mi pare che dal video ci siano elementi dal quale si possa dedurre che la donna non si stia divertendo
3) Non mi pare che la donna sia tanto un oggetto visto non ci sono tre donne e un uomo (quindi non è la situazione in cui una vale l’altra purchè sia donna) ma è UNICA
A me sinceramente questo video nè mi entusiasma nè mi sconcerta.
Ricordo una lezione universitaria in cui un Prof. ci fece riflettere sul posizionamento del prodotto birra: non viene Posizionata come “bevanda” ma come “prodotto da intrattenimento” associato a situazioni piacevoli e divertenti.
Non mi pare che uno dei 4 protagonisti del video sia triste.
settembre 4th, 2008 at 18:09
*dai quali
un po’ contorto il mio precedente intervento, spero si capisca l’idea.
settembre 4th, 2008 at 19:11
giovanna io più ti leggo e più mi meraviglio, giuro, non vorrei offendere la tua femminilità (che di certo terrai ben nascosta) ma credimi che dimostri in pieno il tipico materialismo del maschio. Mi rifaccio ai tuoi punti 1 e 3: secondo te una donna oggetto è solo quella che viene COSTRETTA ad avere un rapporto? Quella casomai sarà una donna VIOLENTATA non ti pare? E poi, secondo te, per una donna, è sufficiente essere LA SOLA nel letto perchè possa sentirsi considerata e rispettata da un maschio? Madonna santa, se fosse tutto così semplice credimi che l’appagamento sessuale sarebbe comune come la fame! Provo a fartelo io un ritratto della donna oggetto: lui le dice che ha voglia, anche lei ce l’ha, si buttano sul letto, lui la spoglia veloce come un razzo, non passa manco dai baci, la possiede mentre lei ancora avrebbe bisogno di un pò di “preparazione”, lei cerca il suo sguardo e la sua bocca ma lui tiene la faccia girata dall’altra parte perchè pensa solo alle parti basse, lei cerca allora di recuperare e di scaldarsi piano piano ma lui è già partito a martello pneumatico e, completamente incurante dei ritmi che vorrebbe lei, procede con ritmo da orologio, lui finisce in bellezza mentre lei sta ancora alla fase preliminare, lei cerca un abbraccio e una parola dolce, lui si gira e si accende la sigaretta, magari anche soddisfatto della sua prestazione. C’è violenza sessuale qui? Ci sono altre donne nel letto qui? NO, però c’è una donna OGGETTO. Quanti MASCHI conoscete così eddai…possibile che bevono tutti la Guinness?
settembre 4th, 2008 at 19:30
Per Giovanna:
A me pare evidente che la donna non si stia “divertendo”. E’ proprio quella l’impressione che mi dà .
Anzi, peggio: non solo non si diverte ma non sembra provare alcunché. Sembra un oggetto inerte, inanimato, privo di qualsiasi sensazione o reazione. Come ho già detto: proprio come una bambola gonfiabile (o una Realdoll, per i più facoltosi).
E a me questa cosa fa TANTA tristezza.
Soprattutto se viene usata per fare pubblicità , quindi come se dovesse essere una cosa allettante o divertente, senza percepire la tristezza che trasmette (cosa che, fra l’altro, è decisamente controproducente al prodotto, per quanto mi riguarda come cliente).
Se poi non sono tristi loro, be’… sono triste io e tanto mi basta.
settembre 4th, 2008 at 20:56
premetto che non ci capisco nulla di pubblicità ,ed immagino la scena in una visione allargata così: un gruppo di amici che si danno al bucato. La ragazza è ubriaca e sdraiata su una lavatrice aspettando che si lavino i vestiti e gli amici non se la cagano per niente.
settembre 4th, 2008 at 21:15
@andrea
hai ragione il mio punto 3 non offre un’argomentazione valida
@miele
interessante la tua interpretazione, come dicevo prima questo spot non è bellissimo ma lascia tanto spazio alla fantasia
settembre 13th, 2008 at 10:44
Dai ragazzi…non è molto originale,ma a me ha fatto sorridere! è forse un po maschilista e c’è oggettizzazione della donna, ma è uno spot,il cui target sono persone che presumibilmente non si faranno plagiare le menti, e che hanno già nella loro testa una visione del rapporto con l’altro sesso.
lo spot è ovviamente una provocazione,l’autore voleva che se ne parlasse,e ci sta riuscendo alla perfezione.
luglio 14th, 2009 at 21:24
giovanna …. ma sei frigida ????
Fatti suora e godi con lo spirito santo.
Ricordati che NON tutti i camionisti sono come li dipingi tu …ma le donne invece sono tutte uguali.
Lo spot e’ bellissimo !!!!!!!!!!!!!!!!!!