Dove: 100% natural…mente ritoccato

Della filosofia di Dove ne abbiamo parlato tante volte. Una comunicazione incentrata sulla bellezza naturale della donna e contro i canoni di bellezza imposti dalla chirurgia estetica.
Ma proprio su quest’ultimo punto pare che il noto brand della Unilever si sia macchiato di un clamoroso controsenso: le protagoniste tondette ma gioiose degli spot non sono proprio naturali.
Come riporta MissTrendy, infatti, Pascal Dangin del New York’s Box Studios, ha rivelato di essere il “fotoritoccatore ufficiale” della campagna.
Ovviamente l’agenzia Ogilvy & Mather, ideatrice della campagna, smentisce qualsiasi intervento estetico post-scatto. Ma ormai il dubbio è stato insinuato: si può essere teneramente in soprappeso senza una sola fossetta di cellulite? Difficile a credersi.
da meghi
Ultimo commento:
di Andrea il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







maggio 14th, 2008 at 09:12
eh se…a mio parere c’è sempre il fotoritocco post scatto per campagne del genere…
maggio 14th, 2008 at 10:32
Un ritocco non sarebbe da condannare. E’ pur sempre pubblicità .
E se l’azienda certifica che non ce n’è stato alcuno è comunque facile capire che le signore sono state oggetto di casting. Di donne in sovrappeso senza cellulite ce ne sono.
Così come il contrario, ahimé.
maggio 14th, 2008 at 12:14
fotoritocco o no, far vedere queste finte grassotte è ancora più una presa in giro…
penso che molte ragazze che si considerano grasse e non si piacciono, ragazze alle quali è presumibilmente rivolta la campagna, firmerebbero per essere come una di queste…
se fossi una donna non comprerei Dove solo per questo.
e cmq visto che sono un uomo compro il sapone coop e sono contento…
maggio 14th, 2008 at 13:55
Ragazzi scusate ma non credo proprio che il target di DOVE siano le ragazze OBESE (le quali casomai hanno semplicemente il complesso di essere grasse e sanno ci vorrebbe ben altro per migliorare il loro aspetto…oppure si piacciono così e usano e mangiano tutto quello che vogliono) bensì sono appunto tutte quelle ragazze più rotondette o formose, che tra l’altro ai ragazzi piacciono molto di più che non le anoressiche da passerella. Vere o meno che siano le ragazze utilizzate, l’idea di Dove è quella di comunicare alle ragazze più comuni…e sinceramente non credo proprio che, per 5-10 kg. in più, sulla ragazza devi vedere per forza kg. di cellulite anche a distanza di “scatto fotografico”! Non stanno facendo un calendario no? E non mi sembra che per forza una Valeria Marini o una Sabrina Ferilli (note non di certo per la loro magrezza) debbano per forza di cose avere cellulite e altri inestetismi da vendere.