Diario di una ninfomane: perchè no?
A voi sembra così strano che l’azienda municipale dei trasporti di Madrid abbia rifiutato di promuovere il film “Diario di una ninfomane” sugli autobus della capitale spagnola?
Sicuramente la locandina è molto erotica e non credo che il motivo del diniego sia, come dichiarato, la mancanza della dicitura “film vietato ai minori di 13 anni” sullo stampato.
Interessante il commento dell’autrice del libro da cui il film è tratto, Valeria Tasso: “Se il libro si fosse chiamato Diario di un serial killer nessuno avrebbe avuto da obiettare”. In effetti la parola ninfomane per molti è ancora un tabù. Ma non per tutti: infatti nella altre città spagnole scelte dal regista Christian Molina per la promozione del film, la locandina è stata affissa senza nessun problema.
A giudicare dal trailer e dalla locandina il film non dice un granchè. Mi ricorda molto i “classici” di Tinto Brass sui quali nessuno ha mai detto nulla. Ne posso dedurre che, ancora una volta, una censura si è rivelata la migliore pubblicità .
Vedremo cosa accadrà quando il film arriverà in Italia.
Nel frattempo a voi il trailer e il backstage del film:
da meghi
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di curioso il 01/1/70
Io non ho nulla contro le ninfomani e anzi avendone conosciuta una posso dire che sono persone c...
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ottobre 21st, 2008 at 15:50
Io non ho nulla contro le ninfomani e anzi avendone conosciuta una posso dire che sono persone come le altre, anzi più interessanti della media…