scomunicanti

Come comunicare con i giovani attraverso un volantino


Avvicinarsi al target, strappare un sorriso, colpire l’attenzione: a volte le parole non bastano per descrivere le sensazioni che una campagna di comunicazione trasmette.

Questo volantino rappresenta sicuramente uno di quei casi … ki è d’accordo attacchi un commento!

thanks to giovanna

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set  08
2
alle 08:00
da meghi

Ultimo commento:

di monica il 01/1/70

penso sia molto semplice ed effetto. Strappare un sorriso oggi non è cosa da poco. www.gplcommu...


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4 Commenti to “Come comunicare con i giovani attraverso un volantino”

  1. Francesco dice:

    Mamma mia! E il target gggiovane gradisce davvero questo linguaggio (visivo e verbale)?

  2. Andrea dice:

    c’è un errore di fondo secondo me nella scelta di questo stile comunicativo (per un manifesto) ed è quello di pensare che, per risultare vicini al target “giovani”, basta parlare come parlano loro. Peccato però che se l’impressione che il giovane ha è che a parlare in quel modo sia un “ADULTO”, il risultato che ottieni è quello di ridicolizzarti. Il professore che si rivolge ai ragazzi dicendo “oh raga, tranqui” non è più vicino ai giovani, risulta semplicemente cretino; perciò se chi fa pubblicità non appare realmente giovane (diverso sarebbe mettere dei ragazzi in strada a promuovere il prodotto, ad esempio) tanto meglio adottare uno stile più neutro.

  3. zardo dice:

    A me raga pare proprio una ka22ata. ;) Concordo pienamente con Andrea!

  4. monica dice:

    penso sia molto semplice ed effetto. Strappare un sorriso oggi non è cosa da poco.
    http://www.gplcommunication.com

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