brand-new

La gomma del pittore

Gomme da masticare che si appiccicano alle scarpe, alle ruote, ai bastoni. Non se ne può più! E allora il marchio di chewingum Hubba Bubba si è affidato alla DDB di Sydney (Australia) per realizzare una campagna di sensibilizzazione al problema.
Il risultato è una serie di manifesti che invitano ad incollare la gomma, in base al suo colore, in appositi spazi del manifesto stesso:

Il meccanismo è lo stesso delle immagini da colorare, ma il risultato finale immagino sia decisamente più schifoso.
Sarà questo l’inizio di una nuova forma d’arte?

via

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  08
7
alle 03:00
da meghi

Ultimo commento:

di gianmarco il 01/1/70

@andrea
aspetto di vedere come riusciremo a non essere d'accordo sul post di stamattina che ho se...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


16 Commenti to “La gomma del pittore”

  1. esse dice:

    Qualche originalone ci ha già pensato (http://www.gumblondes.com/) – per la serie: basta fare qualcosa di strano per fare arte contemporanea.
    Lasciando da parte gli pseudoartisti, trovo la campagna simpatica ma destinata a lasciare il tempo che trova (perchè fa schifo appiccicare-la-gomma-negli-appositi-spazi, e poi chi attacca chewing gum in giro VUOLE rompere le scatole al prossimo)

  2. Andrea dice:

    BASTA con questo continuo screditamento dell’arte!!! Una cicca attaccata al muro rimane una cicca attaccata al muro e nulla di più…inoltre potete immaginare chissà quanti colori potranno avere le cicche masticate…una vera cacata.

  3. Meino dice:

    hehehe sapevo che andrea si sarebbe infuriato :-D
    in questo caso ti do ragione, arte un corno..

  4. gianmarco dice:

    e già…altrimenti basterebbe cagare in un qualsiasi barattolo, chiamarla merda di artista e venderla a qualche milione di lire… così sono capaci tutti. :-)
    Oppure prendere una latrina, esporla, chiamarla pisciatoio, dire che si chiama arte ready made….
    o tagliare una tela e farne esperimenti su superfici e materia….

  5. Meino dice:

    gianmarco nn capisco se il tuo sia sarcasmo oppure no, negli esempi che descrivi c’è un significato ben più profondo, che va oltre la semplice provocazione, del vendere un barattolo pieno di m**da, ma in questo caso è davvero ridicolo definire sta cosa “arte”

  6. Andrea dice:

    gianmarco che arte c’è dietro a un quadro che raffigura alla perfezione un paesaggio? L’arte della bravura nell’uso dei colori e del pennello forse? Allora l’arte è BRAVURA? Perciò Vasco Rossi NON è un artista, perchè tecnicamente come cantante fa pena, e Santana è una schiappa perchè non saprebbe rifare con la chitarra nemmeno un assolo di Bennato. E’ arte solo quella di Dante che si è dannato l’anima a scrivere in versi e rime o anche un semplice “m’illumino d’immenso”? L’arte, sia essa canto, musica, pittura, danza non è MAI quello che vedi o senti direttamente ma bensì è quello che ti trasmette e quello che racchiude dentro di sè. Dietro ai tagli di Fontana sulla tela c’è uno studio e una teoria che già da soli bastano a renderlo artista (e non “bravo”).

  7. Alfio dice:

    Si dice che l’arte è parte dell artista.

    le cicche sono parte dei masticatori

    1+1 fa 2

    quindi i manifesti con le cicche dei passanti sono opere d’arte di artisti in associazione temporanea….

    comunque sono d’accordo con Andrea.

  8. Anonimo dice:

    Alfio, sei stato illuminante. Non fa una piega!
    :-)

  9. Andrea dice:

    Alfio ah ah, interessante sillogismo anche se non credo sia proprio così: dietro al gesto di appiccicare la cicca al muro non c’è proprio nulla di nulla..nè di bello da vedere ma nemmeno di bello da rappresentare e simboleggiare ecco. E’ ovvio che anche in arte (come in tutto) c’è qualcuno che se ne approfitta e spaccia lavori stupidi passandoli come studi di chissà cosa o risultati di chissà quali teorie o pensieri…ma di certo non è questo il caso degli artisti citati da gianmarco.

  10. Alfio dice:

    Andrea io provocavo, e dicendo che sono d’accordo con te intendo dire che non è arte ma una cagata

  11. Andrea dice:

    cagata sì, ma d’artista…ok ti ho capito :-)

  12. Mekino dice:

    hahaha oddio, siete uno spasso ;-P
    dovevo scoprirvi prima ;-)

  13. gianmarco dice:

    @andrea
    il mio post era ironico.
    Sono stranamenente d’accordo…la penso esattamente come hai scritto.

  14. ash dice:

    L’idea è simpatica.
    L’azione non è artistica, ma un azione di gruppo a scopo diciamo sociale [non buttare la gomma per terra o dove ti capita].
    Il concetto di arte non lo vedo proprio.
    Certo il risultato finale immagino mi faccia abbastanza schifo.
    …ma buttarle nel cestino…troppo difficile?

    p.s.: se la campagna mirasse anche a inculcarti in testa al momento della scelta della gomma da comprare, non solo il gusto ma anche il colore? Magari perchè determinati colori vengono venduti meno di altri?

  15. Leo dice:

    Ammassi di residui di ciò che si é consumato.

    …quest’opera é proprio monnezza

  16. gianmarco dice:

    @andrea
    aspetto di vedere come riusciremo a non essere d’accordo sul post di stamattina che ho segnalato io ieri sera, quello sulla polverina da aggiungere alla bevanda….

Lascia un Commento