achtung!
alle 03:00
da nyky
Suzuki Boulevard in salsa BMW

Quella che osservate è la Suzuki Boulevard.
Questo, invece, è il modo con il quale Leo Burnett di Melbourne l’ha vista.
Very, very impressive!
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Peccato che nel 2005, la norvegese Kitchen avesse avuto la stessa idea per BMW e la sua M6.
mag 07
11
da nyky
Ultimo commento:
di Larry il 01/1/70
peccato che già nel 1996 avevo dipinto ad aerografo un telaio di una mountain bike con lo stesso...
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maggio 11th, 2007 at 15:30
Anche l’alfa 159 aveva fatto qualcosa del genere a livello di campagna tv… proprio l’anno scorso ma non riesco a reperire materiale.
Qualcuno si ricorda?
maggio 11th, 2007 at 16:12
Anche a me è venuta in mente l’Alfa 159, se non ricordo male con lo slogan “nuova razza” o qualcosa di simile; ricordo anche dei lupi lungo una strada e poi i “muscoli” dell’Alfa!
maggio 11th, 2007 at 16:28
esattamente era: “una nuova razza Alfa”.
maggio 11th, 2007 at 18:14
Io credo che l’Idea, per quanto punto centrale di ogni campagna pubblicitaria fatta di immagini, non sia che lo spunto, la scintilla.
E’ nel modo in cui l’idea viene declinata che si realizza quel qualcosa in più (e qui mi vengono in mente Goethe, Warburg, Huberman e, volendoli scomodare, addirittura Benjamin e Platone).
In fondo l’idea pura è qualcosa di informe, senza sostanza.
Sarà l’artista ad imprimere all’idea il proprio stile creando così ogni volta qualcosa di unico e personale.
Questo lo dico perché a volte basta una somiglianza tra due campagne pubblicitarie per gridare allo scandalo.
Prendendo però ad esempio queste due immagini noto che benché l’idea di base sia interessante e ovviamente molto simile, il risultato (cosa vuole trasmettere, come lo trasmette) è molto diverso.
o no?
maggio 11th, 2007 at 22:15
peccato che già nel 1996 avevo dipinto ad aerografo un telaio di una mountain bike con lo stesso schema…