forse forse
alle 09:00
da nyky
La capitale dell’amore
Che il rugby fosse uno sport per gentiluomini era cosa nota.
Ma non pensavamo fino a questo punto!
lug 07
20
da nyky
Ultimo commento:
di Andrea il 01/1/70
Nyky non trovo corretto il tuo esempio, perchè si parlava appunto di un servizio in generale, de...
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luglio 20th, 2007 at 09:34
Io la trovo molto divertente. Dissacrante in qualche modo. Chi sa prendere in giro prendendosi in giro, almeno secondo me, parla un linguaggio di libertà e divertimento in cui si superano stereotipi di ogni genere. Davvero molto molto carina. – Arnald
luglio 20th, 2007 at 11:23
Bella! Mi ha fatto molto sorridere.
Concordo con arnald e aggiungo che tecnicamente la trovo anche fatta bene…anche se molto simile a qualche altro ADV che ora non mi viene in mente.
luglio 20th, 2007 at 13:45
Ragazzi ho capito che ci ha fatto sorridere…a NOI che non siete probabilmente nè sportivi nè tantomeno interessati al RUGBY, ma se pensiamo ai fanatici dello sport e del RUGBY in sè (ai quali, guarda caso, la campagna dovrebbe essere rivolta) secondo voi fa piacere che lo sport venga deriso in quel modo? mi spiace dirlo: anche io odio stereotipi e banalità ma se vuoi parlare ai patiti del rugby che è l’emblema dell’essere maschio-rude, non puoi far vedere una squadra di GAY!
luglio 20th, 2007 at 14:33
Suvvia Andrea, anche gli appassionati di questo sport capiranno che è una buffa provocazione e ci faranno una risata su!
luglio 20th, 2007 at 14:34
che brutta.
luglio 20th, 2007 at 15:16
Non la penso così Niky, scherzare sugli sport e sui giocatori è più lecito e utile quando si vuole sponsorizzare altro (si pensi agli innumerevoli spot ironici che hanno fatto i giocatori della nostra nazionale di calcio…..ma sempre per ALTRE cose), se invece si pubblicizza lo sport in sè chissà perchè son sempre tutti fighi e iper performanti, con colonne sonore hard rock (per la champions league etc…) …ecco io dico solo che da lì a rappresentarli come gay forse c’è un pò troppa differenza….vediamo allora se al prossimo campionato di calcio la campagna tv viene incentrata sui giocatori che si toccano il di dietro negli spogliatoi, quanto piace e quanto invoglia a seguire le partite? Eddai.
luglio 20th, 2007 at 16:38
Ti devo smentire Andrea, un caso lampante è quanto fatto dai giocatori di calcio dei vari club italiani in occasione degli spot dedicati all’offerta Sky sul calcio. Totti, Gattuso, Tony, Buffon & co. giravano attaccati sulle spalle di perfetti sconosciuti con lo speaker che dichiarava: “Con Sky il calcio non ti abbandona mai”.
Insomma, l’ironia c’era eccome.
In questo caso il visual è senz’altro più forte, ma il concetto non molto differente. Continuo a sostenere che si tratta di un idea buffa, particolare ed a suo modo valida per diffondere l’informazione. Che poi ci potessero essere modi migliori, non lo metto in dubbio.
luglio 20th, 2007 at 17:14
Andrea, io credo che stai vedendo il visual come una derisione del giocatore.
Io invece credo che il visual abbia amalgamato due immagini distinte:
I giocatori durante la mischia [spero di aver usate il termine corretto!]
e “la capitale dell’amore” [come cita il copy], insomma non a caso si chiama french kiss, no?
Insomma…io non riesco a vederci dei giocatori gay in questo visual, bensì: rugby&parigi
[se fosse stato a Londra magari al centro c'era un tavolino con delle tazze di thè in porcellana ottocentesca!]
luglio 23rd, 2007 at 15:43
Nyky non trovo corretto il tuo esempio, perchè si parlava appunto di un servizio in generale, del calcio che viene mandato in onda…non tanto di un campionato in sè. L’equivalente sarebbe se per sponsorizzare i mondiali di calcio mettessero i calciatori gay ecco.
Per quanto riguarda ad ASH: ho capito cosa intendi ma continuo a pensare che le due cose (rugby e il bacio alla francese) così rappresentate cozzino un pò troppo…lo stesso binomio lo si poteva benissimo rappresentare con le 2 squadre che incalzano ed in mezzo una bella bionda, ma vedi come sarebbe cambiato il mood? più banale forse…ma decisamente più “rugby”.