forse forse

Riflessioni: Campagna di sensibilizzazione contro la prostituzione minorile romana

Dal 21 febbraio all’8 marzo, il quartiere romano dell’Eur, noto anche per la diffusione della prostituzione, sarà oggetto di una campagna di sensibilizzazione contro la prostituzione minorile.
Manifesti, cartelloni, locandine e pieghevoli con lo slogan “Potrebbe essere tua figlia” ideati e finanziati dal Municipio XII.
“Bene, finalmente ci si muove” penserete.
Invece Luca, che ci segnala il lungo articolo di repubblica.it, ha avuto una reazione opposta:
[...] Visto che si tratta di denaro pubblico, fare una campagna contro la prostituzione, entità astratta, allora è denaro buttato. Se si vuole combatterla sono altri i metodi e le strade da percorrere. Ci sono interi volumi che lo spiegano. Possibile che gli unici a non averli letti siano i committenti? [...] e quindi chi ci governa.
Come dargli torto! Ora mi sento una stupida ad aver pensato anch’io che un manifesto fosse una buona idea! In effetti temo che il cliente tipo di una prostituta minorenne sia refrattario a questo tipo di messaggi, che, invece sconvolgono chi già combatte il fenomeno!
Meditate gente … meditate …

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  07
16
alle 11:00
da meghi

Ultimo commento:

di adelina113 il 01/1/70

sono molto felice per questa campagna pero dico che si dovrebbe mirare liberare tutte le schi...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


6 Commenti to “Riflessioni: Campagna di sensibilizzazione contro la prostituzione minorile romana”

  1. ilvi dice:

    Luca ha ragione, questi manifesti non servono se non a sensibilizzare chi con una prostituta, per di più minorenne, non ci andrebbe mai comunque. Penso che il discorso valga anche per le campagne contro l’abbandono degli animali: chi li abbandona non si commuove di certo!
    Ma spero che “i committenti” se ne rendano conto e che quindi la finalità di queste iniziative sia trasmetetre il messaggio che il problema è sentito e che qualcosa si sta facendo… e spero anche che sia vero!

  2. Niente di nuovo sul fronte comunicazione delle p.a. dice:

    Conosco la realtà di come viene assegnata, tramite gara, la realizzazione delle campagne di comunicazione dei vari municipi di Roma. La società dove lavoravo ne ha perse parecchie e vinte altre, sempre e solo per motivi che con l’efficacia del messaggio/mezzo hanno davvero poco a che fare.
    Anche in questo caso si tratta di una campagna che “andava fatta”, non importa come e dove.

  3. parolamia06 dice:

    Insomma, si parla tanto del fatto che la gente sia quasi refrattaria alla pubblicità, si spendono soldi e sacrifici nella ricerca di nuove tecniche di comunicazione per oltrepassare il muro della diffidenza… possibile che per una causa così seria non sia pensato a nient’altro di meglio da fare che agire così?
    Altro “silenzioso rumore”.
    Purtroppo la realtà è quella commentata dal visitatore precedente..

  4. Rup dice:

    E’ un po’ come tutte le campagne di sensibilizzazione (abbandono animali, aiuti umanitari, no alla violenza…). Colpiscono solo chi ne è realmente sensibile, ovvero “tutti gli altri”.

  5. Il grande Lebowski dice:

    io non sono d’accordo con chi sostiene che le campagne di sensibilizzazione colpiscono solo chi è sensibile. se ci pensate tutti noi (non mi riferisco ovviamente al caso prostitute) abbiamo nel corso della giornata comportamenti sbagliati (anche solo lasciare l’acqua del rubinetto aperta mentre ci facciamo la barba o laviamo i denti). basta pensare ai comportamenti automobilistici. il punto è sempre dire “sono gli altri”. è su quello che dovrebbero sensibilizzare. e dovrebbero offendere, colpire, essere pugni allo stomaco. già su 4ruote di questo mese si commentano le iniziative per l’educazione stradale, ed alcune campagne hanno funzionato. ci sono campagne che, se fatte bene, sensibilizzano tutti, proprio perchè spingono a capire che quel “tutti gli altri” citato da rup in realtà siamo noi. presente alcune campagne sugli incidenti stradali realizzate nel nord europa? sono state più che efficaci. mi dispiace caro rup, ma è proprio quell’atteggiamento “sono gli altri” che andrebbe combattutto. e, spesso, se ben realizzate, se provocano, raggiungono lo scopo: far riflettere e sensibilizzare su un tema. molte poi sono state premiate.

  6. adelina113 dice:

    sono molto felice per questa campagna pero dico che si dovrebbe mirare liberare tutte le schiave dell sesso le vere schiave cioe vale a dire fare le cose a livello nazionale comunque complimenti per la campagna !

Lascia un Commento