Renault, carta canta
Sono almeno due settimane che Renault ha invaso i media con la propria campagna dedicata a Clio ed al suo prezzo ribassato “per errore”.
Oltre a ricordarvi che quando un’azienda comunica utilizzando l’arma del prezzo, vuol dire che le cose non stanno andando propriamente a gonfie vele, vi facciamo notare un’altra cosa: i banner presenti su vari siti, tra i quali quello di Repubblica, riportano la grafica che vedete in alto.
La domanda che ci siamo fatti vedendolo è: perchè mai un comunicato ufficiale dovrebbe essere stampato su un foglio sporco, stropicciato e pieno di ditate?
Va bene che la pubblicità è fantasia, ma un po’ di coerenza non sarebbe male.
Che la profonda crisi della casa francese abbia contagiato anche i creativi?
da nyky
Ultimo commento:
di esse il 01/1/70
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novembre 30th, 2007 at 12:42
Io invece mi ero posta un’alatra riflessione riguardo questa pubblicità .
in tv viene letto il comunicato “cusate l’errore, il prezzo basso e bla bla bla”.
poi a fine spot una voce fuori campo fa:”approfittate dell’errore”.
Beh proprio questa vocina mi dà troppo fastidio. Primo perchè il concetto è ridondante, hai già letto il comunicato, abbiamo capito ke èun errore, l’hai appena letto!! Secondo, mi sottolinea la cosa se per caso nn l’avessi capita..è come le barzellette che nn fanno più ridere se te le vogliono spiegare.
Sarebbe stato tutto molto più carino se avessero semplicemente letto il comunicato e basta! Ricordo ad esempio le pubblicità della Wolkswagen, dove si giocava sul fatto ke il prezzo fosse troppo basso da doverlo dire a bassa voce per non farlo sapere agli altri.
novembre 30th, 2007 at 12:47
Due considerazioni da non addetto ai lavori: 1) chi ha detto che fare una politica di prezzi contenuti significhi che gli affari di una azienda stanno andando male? 2) non ho trovato contraddizione nel vedere il falso comunicato scritto su un foglio sporco e stropicciato: mi ha dato l’idea (anche per l’uso di un carattere non ricercato) di un messaggio scritto in fretta e furia in una autoofficina sobissata da richieste di increduli.
PS interessante il vostro sito…
novembre 30th, 2007 at 12:56
esse, due sono le cose quando si gioca sul prezzo basso:
* o il prezzo è effettivamente più basso di quello di mercato, e allora c’è bisogna di spingere un prodotto che altrimenti non andrebbe e si punta quantomeno a coprire i costi di produzione
* o si tratta di un finto sconto, un po’ tipo i saldi di fine stagione
P.S. lieti che abbia gradito il nostro blog. Speriamo di ritrovarti presto anche nei prossimi post
novembre 30th, 2007 at 13:07
Sono d’accordo con Esse sul secondo punto e con meghi sul primo.
novembre 30th, 2007 at 14:35
Esse, il fatto che il giro di affari della Renault stia andando malissimo è una cosa che ti posso assicurare. Inoltre, una politica di prezzi contenuti non indica che gli affari stiano andando male. Se però il prezzo inizialmente più alto, viene ribassato all’improvviso, allora questo vuol dire che un problema esiste.
Infine, il motivo per il quale un’autofficina che ripara le auto dovrebbe inviare un comunicato a nome della direzione generale di Renault mi sfugge.
Un saluto!
novembre 30th, 2007 at 15:31
Vi ringrazio dei cortesi chiarimenti. Vorrei tuttavia precisare che -come detto- le mie erano osservazioni da non addetto ai lavori (ossia da semplice consumatore -anche- di campagne pubblicitarie). Ciò significa che posso restare colpito da una pubblicità che punta su prezzi contenuti senza per questo dovere essere a conoscenza dello stato di salute che sta attraversando l’azienda che produce quel prodotto (detto per inciso, so anche io che la Renault sta attraversando un serio momento di crisi industriale).
Ed è sempre come consumatore che ho fatto presente le mie “impressioni” alla vista del falso annuncio: so razionalmente che le automobile vengono -di norma- vendute negli autosaloni ma, a mio parere, un messaggio analogo veicolato (pardon per il gioco di parole) attraverso una carta di maggior pregio avrebbe avuto un impatto diverso, meno adatto, in particolare, a promuovere una campagna che punta su prezzi bassi.
novembre 30th, 2007 at 16:16
E noi saimo ben contenti che un “non addetto ai lavori” commenti le campagne di comunicazione che proponiamo. E’ importante per questo blog avere anche il parere del “consumatore tipo” e conoscere le sue reazioni alle pubblicità .
Grazie esse
novembre 30th, 2007 at 16:25
Faccio finta di non aver sentito l’epiteto riferitomi di “consumatore tipo” (altrimenti sarei costretto a chiamarvi “pubblicitari”, per dirla con Jacques Séguéla). Alla prossima.
PS ovviamente sto scherzando…
novembre 30th, 2007 at 16:28
beh, ma anche io mi considero un “consumatore tipo”…forse un po’ deviato dalle analisi e dai commenti che si fanno su questo blog, ma pur sempre un consumatore
novembre 30th, 2007 at 19:30
Se fanno “incresciosi errori” nello scrivere un numero, figuriamoci che casotto hanno fatto su per progettare la macchina!
dicembre 3rd, 2007 at 11:54
La cosa più triste è quel “evidentemente troppo basso” con il quale hanno buttato per intero la “creatività ”. Un’idea peraltro rubata a Volkswagen, quella di giocare con i prezzi bassi, e già riutilizzata da altri. Che palle. – Arnald
dicembre 10th, 2007 at 11:46
ciao. commento per la prima volta questo sito perché proprio stamattina cercavo informazioni sullo spot di renault… e ho trovato voi. ci tenevo solo a dire che, da “consumatore”, come voi chiamate le persone che non sono addette ai lavori, ho trovato lo spot molto divertente. cioè, spiazzante. attira l’atenzione. mi potreste dire meglio chi lo ha fatto? secondo me è troppo bello.
dicembre 10th, 2007 at 12:40
Giorgione, dovrebbe trattarsi della Saatchi.
dicembre 10th, 2007 at 15:48
sì, sì, poi l’ho visto anche su youtube e c’è scritto saatchi & saatchi da qualche parte, e anche dei nomi che dovrebbero essere gli autori, boh?
grazie, comunque!
dicembre 17th, 2007 at 12:02
questo spot, secondo me è bellissimo.
per me è l’esempio di come, quando le idee sono forti e distintive, grandi budget non sono necessari. personalmente faccio davvero i complimenti ai creatori.
pubblicità ingannevole? ma va là …
ps
è chiaro che quando un’azienda di auto decide di puntare sui prezzi, qualcosa si è incrinato. però, a parte che ormai lo fanno pure le auto di lusso (recentemente ho visto un annuncio stampa maserati che pubblicizzava il finanziamento!), secondo me i creativi proprio non c’entrano, loro devono solo comunicare la promozione al meglio.
e per me ci sono riusciti alla grande.
per vederlo su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=lE5qt2xb1gs
dicembre 18th, 2007 at 13:55
sì, quello spot della clio! è una figata assurda.
peccato che sia in italiano, se no su youtube faceva il botto secondo me.
gennaio 16th, 2008 at 18:42
A proposito di crisi della casa francese ed efficacia della campagna promozionale (dati ACEA di oggi -16/01/2008- sulle immatricolazioni di auto in Europa a dicembre 2007):
renault +3,8% unità vendute, quota di mercato del 7,5% (rispetto al 7,3% di dicembre 2006)
La renault ha venduto 83881 auto in Europa lo scorso dicembre: chissà quanti tra questi consumatori hanno apprezzato lo spot?