scomunicanti

Riflessioni: comunicare o scomunicare, questo è il dilemma!

Paolo ci sottopone la pubblicità radiofonica del suv della Opel: “la moglie (chiaramente poco intelligente) dice al marito che il vicino è un figo perchè parcheggia sul tetto di casa!
Ma possibile che per vendere un auto si debba arrivare a trattare gli utenti come dei mentecatti, e poi con i problemi di traffico come si fa a proporre un suv da 3200cc di cilindrata con 4 ruote motrici come auto da città??!! Senza considerare che l’oms dice che le città italiane sono le più inquinate…
Non dico che la pubblicità debba educare ma almeno si astenga dal proporre modelli diseducativi, se l’Opel vuole proprio vendere il suo suv che almeno usi motivazioni diverse o pensa che l’italiani siano proprio così (mi viene il dubbio)”

Comunicazione, educazione, intelligenza, efficacia. Credo proprio che Paolo abbia toccato la maggior parte dei punti dolenti della pubblicità attuale…qualcuno se la sente di ridargli una speranza?

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  07
8
alle 09:00
da meghi

Ultimo commento:

di gianmarco il 01/1/70

Non è tanto da cambiare la pubblicità, che secondo me, in quanto tale dovrebbe poter esprimersi...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


11 Commenti to “Riflessioni: comunicare o scomunicare, questo è il dilemma!”

  1. P dice:

    ehm ehm…..ma sempre con McCann ve la prendete?! :-)

    Il posizionamento un po’ di tutti i SUV é quello di veicolo fighetto per uso polivalente: andare al golf, portare i figli a scuola e altri usi per cui le quattro ruote motirici sono essenziali :-D quelli di classe media poi, ma anche quelli di lusso hanno capacità fuoristradisitche del tutto realtive, benché presenti, anzi spesso vengono usati espedienti per tentare di renderli più stabili come vetture. (vedi angoli di camber delle ruote da F1 anni ‘70).

    Il territorio di comunicazione di Antara é il benedettissimo “Exlpolre the city limits” tutti visiusal ATL e BTL propongono la vettura in contesti urbani così come hanno fatto i concorrenti….come a dire “tranquilli, non é un fuoristrada, é un SUV…..ci fai bella figura quando porti i bambini a scuola”.

    Sul fatto che poi gli utenti vengano trattati come mentecatti, e che il collegamento tra il film TV e la radio sia tutt’altro che immediato secondo me, avete assolutamente ragione.

    Comunque c’é anche il 2000 diesel :-) ma per quei soldi personalmente mi ci compro una bella GOLF ERRETRENATUE :-) che le quattroruote motrici ce le ha lo stesso-tanto io i bambini a scuola non li devo portare. Ma sono gusti.

    Mi siete mancati

    P.

  2. Valeria dice:

    Mi sa che le case automobilistiche nn ci arrivano proprio… tempo fa chevrolet ha fatto un esperimento di crowsourcing per avere spot dagli utenti per il nuovo SUV….. fortunatamente la maggior parte delle produzioni erano messaggi anti-suv e subvertising… alcuni peraltro molto toccanti, altri da sbellicarsi dalle risate (alla Pirandello… l’umorismo che fa riflettere ^^)… se avete un attimo di tempo vi invito a guardarveli ….
    Da parte mia spero che prima o poi ci si renda conto che è più importante respirare che fare gli aspiranti indiana jones nel centro di Milano….

  3. Valeria dice:

    Per gli spot della chevrolet di cui vi parlavo prima, ho dimenticato di lasciarvi qualche link…. quì ne trovate uno e una sfilza di correlati sulla destra
    http://www.youtube.com/watch?v=SD6c-C0Z5r
    ma il mio preferito è questo ^^
    http://www.youtube.com/watch?v=nv1vZG0zdhg

    bye

  4. PGP dice:

    Non è inquietante la pubblicità in quanto tale, quanto piuttosto che il target sia così ben ricettivo.

    Ti chiedi perchè proporre i SUV come auto da città? non sono così stupidi se pensi che la pianura padana è il luogo a più alta concentrazione di SUV per abitante d’Europa…

    fuoristrada per pianura…. mah…

  5. Sasco dice:

    “astenersi da modelli diseducativi”. Sono pienamente d’accordo con Paolo in questa sua riflessione. Non credo che le agenzie si possano imporsi un’etica tale da accontentare tutti e non scontentare nessuno. Ma sarebbe bene che si riflettesse di più sull’importanza sociale che le agenzie (non i loro clienti) di fatto hanno sulla gente (mentecatti e non).

  6. Ratzi dice:

    Non ho capito: il modello diseducativo proposto da questa radio quale sarebbe? Parcheggiare sul tetto? Spiegatemi please.

  7. Val dice:

    sarebbe Ratzi che è inutile cercare di far passare per indispensabile (o desiderabile) un SUV in tempi come questi…. e per lo più se la “desiderablità” si basa su idioze tipo parcheggiare sul tetto oppure nel farlo passare come l’unica soluzione al traffico quando un pò di raziocinio ti fa capire che 1) se c’è traffico non è che col suv passi sopra alle altre macchine, 2)se nn c’è parcheggio sicuramente non sarà più facile trovarlo con una macchina grande il doppio 3)se stai comunque incolonnato nel traffico perchè devi avere un SUV che consuma e inquina il triplo anche solo per stare fermo?…….
    forse forse un 4×4 non serve per scalare le ripide salite della ranpa del supermercato nè per stare incolonnati e procedere a 20 km/h come accade nella gran parte delle città….e forse forse una pubblicità sarebbe un tantino più educativa se evitasse di mostrare il SUV come indispensabile anche in situazioni in cui peggiora la situazione anzichè migliorarla…. ma purtroppo gli interessi delle case automobilistiche valgono più dell’aria….

  8. Ratzi dice:

    Tesi di Val: la pubblicità non deve rendere desiderabile un prodotto ma educare.

    Meraviglioso.

  9. Val dice:

    Tesi di Val: forse qualche volta è più importante la salute delle vendite…
    …. ma forse sono io ad essere poo materialista…..
    e poi ratzi scusami tanto ma quella pubblicità, per le ragioni che ho detto prima, rende desiderabile il prodotto solo a chi nn ha un briciolo di testa per rendersi conto delle fondamenta inesistenti ^^

  10. luca dice:

    il parcheggiare su un tetto è forse il modo di dire “puoi andare dappertutto”, esaltando così le qualità di una trazione integrale; personalmente dico la mia anche se con molto ritardo in quanto vedo che è una comunicazione tra persone civili e non un anti suv/4×4 a tutti i costi. io abito a bologna, e vi posso garantire che di suv ce ne sono tanti: ma ci sono molte più audi A6, mercedes 320 CDI, bmw 530d e similari, tutte auto lunghe larghe e di grossa cilindrata che in città consumano. ma se siete davvero un minimo ambientalisti, saprete che il parco auto italiano incide così poco sulla salute del pianeta che se nessuna auto della nazione circolasse, l’inquinamento planetario non se ne accorgerebbe… la “colpa” dei suv è quella di essere anche alti a differenza delle auto citate prima ma in altezza non disturba ne nel traffico ne neii parcheggi: prendete quattroruote e perdete mezz’ora a paragonare berline e monovolume tanto di moda di classe media con i suv: rimarrete delusi. a proposito, controllate anche le cilindrate: rimarrete di nuovo delusi…

    ciao!

  11. gianmarco dice:

    Non è tanto da cambiare la pubblicità, che secondo me, in quanto tale dovrebbe poter esprimersi come vuole, ma la testa dei consumatori, almeno quel minimo indispensabile a far discerne loro dove inizia il messaggio pubblicitario (iperbole) e dove finiscono i veri pregi e caratteristiche di quanto viene pubblicizato.

Lascia un Commento