No alle pubblicità alcoliche (parte II)
Era aprile quando il Ministro Ferrero ha annunciato la sua battaglia alle pubblicità sugli alcolici.
A quanto pare, il Ministro della Solidarietà Sociale non ha cambiato idea. Il progetto di legge, che sarà presentato prima dell’estate, oltre a vietare le pubblicità che associano il consumo di alcol a prestazioni che esulano dalla bevanda stessa, proporrà anche la regolamentazione del cosiddetto “alcolpop”, ossia dei bibitoni alcolici da quattro o cinque gradi che hanno come target i giovani.
Parole da capogiro!
da meghi
Ultimo commento:
di Sasco il 01/1/70
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giugno 27th, 2007 at 15:49
La speranza è che serva a maturare la coscienza di molte persone che incautamente usano, abusano o volutamente abusano dell’alcol.
Ma da subito (lo dico a chi come me si occupa di pubblicità) ciò che dobbiamo fare è comunicare con etica ed onestà. Personalmente non mi troverei a mio agio nel sostenere campagne di alcolici che fanno pressione sulla facilità con cui il pubblico più giovane sa lasciarsi influenzare (vedi bullismo, sesso, trasgressione etc.). Pubblicità di questo tipo sono troppe, veramente troppe ed è molto difficile sostenere una comunicazione che faccia riflettere ed agire con coscienza.
Sasco
http://prositnonprosit.blogspot.com