Evidenziare la realtÃ
La collaborazione con Leo Burnett ha permesso al quotidiano brasiliano JT di promuovere la propria sezione di annunci sull’usato.
Quello che vedete nell’immagine, infatti, non è un effetto grafico, bensì un’installazione che riproduce il classico circoletto che viene tracciato attorno agli annunci interessanti sulle riviste.
Un’azione di guerrilla economica ma efficace.
da nyky
Ultimo commento:
di dANIELE il 01/1/70
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luglio 30th, 2007 at 23:27
Carina ma non eccezionale.
luglio 31st, 2007 at 09:50
Carina ma a parte che ormai gli annunci sui quotidiani sono obsoleti e il concetto di evidenziare è morto. Ma poi mi chiedo quanta gente l’abbia vista. Mi pare un’idea carina ma una strategia complessiva sbagliata!
luglio 31st, 2007 at 10:02
Io non direi Daniele, gli annunci sull’usato in versione cartacea la fanno ancora da padrone, e la pratica del sottolineare o evidenziare pure. Basta vivere in una città come Roma o Milano per rendersene immediatamente conto.
luglio 31st, 2007 at 12:03
..molto carina ed efficace..lo penso anche io..
..realizzata male però..credo infatti sia molto meglio il giallo di un evidenziatore che avrebbe anche reso più veritiero un tratto così ampio che la penna in questione certo non potrebbe lasciare..
..una volta che si fa una cosa facciamola bene..no?!
luglio 31st, 2007 at 12:08
Questo è vero Joe,
di contro, il rosso è un colore più visibile anche a distanza e carpisce meglio l’attenzione.
luglio 31st, 2007 at 14:58
a me piace molto..
luglio 31st, 2007 at 15:11
A me non entusiasma.
io non guardo mai gli annunci cartacei, per me sono più o meno morti, uso sempre annunci online e chi lavora nel mio settore di certo fa lo stesso.
Cosa non mi piace??
Mah!.. diciamo che non mi attira
Ovviamente io dalla Leo Burnett mi aspetto sempre roba fatta bene e di successo, ma in questo caso non sono soddisfatto.
luglio 31st, 2007 at 15:27
@Daniele e Jerry: sarà anche vero che gli annunci cartacei non sono molto considerati… ma forse vi è sfuggito un particolare: il cliente è un quotidiano che vuole rilanciare la sezione annuni sull’usato….
credo che valutato questo aspetto fondamentale l’iniziativa della Leo Burnett appaia più che appropriata!!
Ciao
luglio 31st, 2007 at 16:34
Valeria
il punto è: un quotidiano che investe quattrini per promuovere la sua sezione annunci usato cartacea butta i suoi soldi. Perchè investe su qualcosa di morto. Poi, la pubblicità può anche essere carina, ma la strategia resta errata.
luglio 31st, 2007 at 17:03
Valeria,
ripeto che il cartaceo non è affatto morto. Prova a chiedere la tiratura di giornali come Fieracittà a Napoli, Porta Portese a Roma ed il corrispettivo di Milano. Ti accorgerai che il cartaceo è ancora predominante. Tieni inoltre conto che la cosa è ancor più valida in un paese come il brasile, dove la diffusione della rete è ancora limitata.
luglio 31st, 2007 at 18:08
@nyky: non è che ti riferivi a Daniele? personalmente non credo che il cartaceo sia morto semplicemente dicevo che se anche fosse così dal momento che l’azienda committente è un quotidiano che vuole promuovere gli annunci sull’usato il dibattito sul morto non morto non ha nulla a che fare con la qualità dell’azione di ambient che anzi a me sembra molto adatta….
@daniele: che la strategia sia sbagliata non dipende certo dall’agenzia… avrebbe dovuto rifiutare il cliente secondo la tua logica? e poi.. come ha detto nyky la campagna è brasiliana e la situazione è diversa…
luglio 31st, 2007 at 18:26
In effetti mi rivolgevo a Daniele, Sorry!
luglio 31st, 2007 at 19:46
Daniele: “Ma poi mi chiedo quanta gente l’abbia vista”. Nessuno, solo i passanti e tutto l’etere, dato che tutti i blog sulla pubblicità ne hanno parlato!
agosto 2nd, 2007 at 10:09
@Flavia: i passanti. Vabbè. Quanti? I blog: ok, qualche blog, ancora: quanti? Quanti brasiliani e quanti come questo che è off-target?
@ NyKy: l’agenzia è incolpevole, anzi, ha fatto egregiamente il suo lavoro. Per il resto è vero: se il brasile sta a zero internet allora può darsi che il discorso regga..ma già in italia …