L’arancia non c’è, eppur si vede!
Buone notizie per tutti coloro che lavorano sulla grafica delle bevande al sapore di frutta.
Apprendo dal nostro Blogeko, che l’Unione Europea ha approvato una direttiva alquanto discutibile.
A breve i produttori saranno liberi di utilizzare immagini di frutta sulle confezioni delle bibite, anche se di frutta non ne viene utilizzata neanche una briciola.
Insomma, se il Parlamento nostrano lascerà passare la direttiva comuinitaria, sarà tutto un fiorire di arance succose, pesche vellutate ed albicocche ammiccanti, sulle confezioni di prodotti spaventosamente sintetici.
Vorrei fare un’appello a tutti coloro che si trovassero a ridisegnare un packaging, affinchè si rifiutino di operare in maniera eticamente discutibile.
Ma quando ci sono i soldi di mezzo…
da nyky
Ultimo commento:
di stan il 01/1/70
si devono informare i consumatori che una legge equipara prodotti completamente differenti...
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marzo 9th, 2007 at 21:13
forse pensavi al latte di mandorla?
marzo 11th, 2007 at 16:53
per me la soluzione a questo aberrante problema (è erattamente così) è quello di fare delle campagne pubblicitarie, in cui si informino i cosumatori che è indispensabile guardare l’etichetta per conoscere l’esatta composizione della bevanda.
perchè questa cosa non la promuove spotanatomy?
potreste aprire un sito su cui far confluire il contributo di pubblicitari disposti a realizzare uno spot contro questo abuso annunciato.
marzo 12th, 2007 at 09:21
Mi chiedo se vale la pena stare in europa quando questa permette la clonazione dei nostri prodotti, introduce le quyote latte e della frutta, permette questo scempio e ci considera un popolo di accattoni!!!
marzo 12th, 2007 at 12:39
beh, Stan, fare delle campagne pubblicitarie per insegnare al consumatore a “difendersi” dalle campagne pubblicitarie … non so quanto sia efficacie … comunque, come sempre, siamo ben contenti di dare spazio ai paladini della “sana” pubblicità!
marzo 12th, 2007 at 18:45
no no!
si devono informare i consumatori che una legge equipara prodotti completamente differenti tra di loro!
una campagna pubblicitaria avrebbe l’obbiettivo di difendere i produttori di VERE bevande di frutta, oltre che difendere i consumatori.