Avrete visto tutti lo spot della Tim con Christian De Sica, remake del bellissimo spot degli anni ’90 della Sip con Massimo Lopez.
Nonostante non ami nè l’attore nè il personaggio, io l’ho trovato simpatico. Ma d., che ci scrive una lunga riflessione, non concorda affatto.
Mi è sembrato profondamente “sbagliato” [...] il fatto che il fumo non venga condannato come brutta abitudine, ma semplicemente “tenuto nascosto”. Il comandante sembrerebbe comprendere il desiderio di fumare, ma non poterlo concedere perchè non sarebbe “politically correct”.
Mi è sembrato un atteggiamento del tutto omertoso, quasi immorale.
Ho anche pensato che magari il senso dello spot era “non fumare, piuttosto telefona”. E’ possibile, anche se non intuitivo (non per me).
Voi che ne pensate?





17 comments
Dani says:
dic 5, 2007
Onestamente è un dettaglio a cui non avevo dato il benché minimo peso, forse perché sono un fumatore, però credo che l’associare l’ultimo desiderio ad un’ultima sigaretta sia storicamente (specie in ambito cinematografico) molto sfruttato, in fondo credo sia un “luogo comune”, no? Non penso proprio che siano da ricercare doppi fini. Cmq il remake dello spot l’ho trovato molto carino!
pippo says:
dic 4, 2007
grazie del consiglio d. ma una ragazza ce l’ho già nonostante il nome che porto… ; )
Francesco says:
dic 3, 2007
Credo che la battuta voglia solo significare che dall’ultima volta che abbiamo visto il fortino sono passati tanti anni, durante i quali la società è tanto cambiata.
Non vedo ipocrisia o comportamento immorale: si tratta di 30 secondi di spot, dedicati a tutt’altro prodotto (e non a smettere di fumare), quindi il fatto che abbiano liquidato così la battuta, ci sta..
Tieche says:
dic 3, 2007
Secondo me la battuta è fondamentale nella pubblicità in questione perchè il tutto parte dallo stereotipo della sigaretta = ultimo desiderio. Se non si può fumare la sigaretta allora ti fai una telefonata che con le tariffe bassissime ti allungherà la vita. Peccato che con le tariffe “economiche” della TIM Christian de Sica/condannato avrà vita brevissima…
ELMANCO / Stefano Ricci says:
dic 3, 2007
Che palle con stò politicamente corretto… questa pubblicità è simpatica nonostante De Sica, e sopratutto la Telecom, non li possa sopportare!
pippo says:
dic 3, 2007
suggerisco a d. di trovarsi un lavoro
Maurizio says:
dic 3, 2007
Grande Tieche…un commento molto spassoso!
Gluca says:
dic 3, 2007
quoto tieche…e’ una pubblicita’ indiretta alle sigarette…adesso che non si possono piu’ pubblicizzare chiaramente lo si fa cosi’ da anni no?…e allora lei e’ sempre l’ultimo desiderio…e’ goduta dal figo o l’eroe di turno…accesa sempre dopo aver fatto l’amore…dopo un’abbuffata…odio questo lavaggio del cervello dell’industria del tabacco che non sa piu’ dove infilare sta tossicodipendenza per creare nuovi drogati…le sigarette vanno abolite!…eppure sono un fumatore…che dio abbia pieta’ di me…
d. says:
dic 3, 2007
@francesco: sì, probabilmente era una battuta a cui nemmeno i produttori hanno dato molto peso. non consciamente almeno.
@tieche: ok, il senso è quello: “se non si può fumare fatti una telefonata”. però non è che non si può fumare perchè fa male, o cosa, ma solo perchè “in tv non si fa”.. quello mi sembrava sbagliato.
suggerisco a pippo di trovarsi una ragazza (o un ragazzo. siamo politically correct, noi).
@gluca: smetti di fumare.. fatti una bella telefonata. (pubblicità occulta?)
chiamamijena says:
dic 3, 2007
Credo che la frase del buon Christian sia solo una battuta sul luogo comune che vede la sigaretta come tipico ultimo desiderio del condannato, ma che in tv non si può ovviamente mostrare. (Ma lui in effetti la cita…forse dovrebbe intervenire il giurì…)
Badessa says:
dic 3, 2007
ma infatti che c’è di così strano…ha detto solo una cosa vera poi in fondo! l’ultimo desiderio per antonomasia è la sigaretta..e meno male che non si può così può scegliere la telefonata..che sarà mai!
onestamente nn vedo il perchè dell’intervento del giurì, è una semplice battuta per portare avanti la gag, e poi ripeto mica ha detto qualcosa di sconveniente o falso!
per “P”: nn credo proprio ke l’intento della puubblicità fosse “non fumare, piuttosto telefona”…è una pubblicità della tim mica una pubblicità progresso!
colgo l’occasione per ringraziare il mondo della telefonia per averci tolto dalle balle Rodolfo Laganà e i simpaticissimi (fino all’ingaggio con la wind) Aldo Giovanni e Giacomo. grazie davvero, non ne potevo davvero piùùùù
Badessa says:
dic 3, 2007
ah..”p.” era in realtà “d”, il tizio ke ha scritto a spotanatomy!!
Roccobot says:
dic 3, 2007
Anch’io non ci vedo nulla di male.. ognuno sceglie di che morte morire, dopotutto.. Piuttosto, può darsi che la battuta sia proprio una critica al buonismo dilagante per cui sembra che le cose, se non le fanno vedere in TV, non succedono.. e per questo va a finire che non si può nemmeno citare la famosa ultima sigaretta, desiderio ultimo di ogni buon fumatore incallito. A me dà fastidio che non si possa parlare di una cosa, per un motivo o per un altro. Si potrebbe dover parlare liberamente di tutto: se abbiamo educato bene i nostri figliuoli, non credo che si metteranno a fumare solo perché lo vedono fare a De Sica. Era proprio uno sfogo, secondo me, perché qualcuno avrà detto ai pubblicitari che non era giusto parlare di quel tipo di ultimo desiderio.. e secondo me hanno ragione ad essere seccati per questo.
Che poi lo spot, come tutti quelli della TIM da anni, sia penoso, è un altro discorso..
ash says:
dic 4, 2007
La prima volta che l’ho vista ho fatto lo stesso ragionamento: più che altro il “non si fuma in televisione” mi ha colpito…non credevo che qualcun’altro ci avrebbe fatto caso
P.S.: gli spot Tim/De Sica fanno parte dei peggiori 30 secondi trascorsi davanti alla televisione
nat says:
dic 12, 2007
A mio modesto parere la cosa tragica è che ormai siamo nell’epoca delle “pippe”. Le forma si è ormai completamente disgiunta dalla sostanza, è ormai fine a se stessa. Ad esempio: il fumo è una “cattiva abitudine”? No. Fumare eccessivamente è una cattiva abitudine, costringere il prossimo a respirare il fumo è una cattiva abitudine, lordare con i mozziconi è una cattiva abitudine, ma fumare senza intaccare i diritti degli altri non è una cattiva abitudine è un diritto, piccolo, ma un diritto.
Sono altre le cattive abitudini e le abbiamo davanti agli occhi ogni giorno e, spesso, preferiamo non parlarne.
Per rimanere in tema: le tariffe telefoniche dei monopolisti sono cattive abitudini (anche queste piccole di fronte alle grandi cattive abitudini e i grandi problemi della nostra società).
Dobbiamo ritornare ad approfondire e riunire la forma alla sostanza e analizzare le cose per non discutere sempre a vanvera.
E lasciate stare i bistrattati fumatori, capri espiatori per nascondere le vere responsabilità causa delle nostre malattie respiratorie. E ne ho abbastanza anche del fatto che si pensi che debbano essere la pubblicità e soprattutto la TV gli educatori della nostra società. Spegniamo la T
nat says:
dic 12, 2007
Spegniamo la TV!
TIM, Belen, De Sica e la palpata by Advertising e Realizzazione Siti says:
apr 8, 2010
[...] ricevuto un po’ di segnalazioni sulla campagna TIM che vede De Sica e la Rodruiguez come [...]