La droga sembra essere moda!
Proprio non mi convince!
Questa recentissima campagna finlandese, realizzata dalla TBWA\PHS di Helsinki, sembra promuovere una marca di vestiti alla moda: il viso della ragazza, il suo look, il font usato per la scritta “drugs”… e invece si tratta di una campagna contro la droga!
Il messaggio trasmesso dovrebbe essere: con la droga distruggi te stesso.
Sarà…ma a me, anche gli altri due soggetti, che potete vedere qui e qui, trasmettono decisamente altro…
da meghi
Ultimo commento:
di Anonimo il 01/1/70
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maggio 3rd, 2007 at 13:04
E’ vero, è un po criptica ma non è male.
Credo che sia soprattutto la scritta “drugs”, come dici te, ad essere forviante.
Con un body copy intelligente poteva essere di forte impatto.
maggio 3rd, 2007 at 13:38
Assolutamente d’accordo. Il modo con cui sono resi i visual è bello.
Dr_Who
maggio 3rd, 2007 at 14:02
forse è volutamente legato ad un concetto di moda proprio perchè molte volte si ha la sensazione che la droga sia un passatempo legato a quello stesso mondo. Senza contare che lo stesso drogarsi a volte è un fenomeno “di moda”.
maggio 3rd, 2007 at 17:13
sono d’accordo con sousa. Vogliamo citare il caso Kate Moss? Sembra che continui a lavorare indisturbata…
maggio 4th, 2007 at 18:23
Non sono riuscito a capire se l’associazione col mondo della moda è per empatia o per antitesi. Mi spiego:
Ipotesi 1.
La moda è bella (infatti il mio target è chi sfoglia giornali foto di moda). La droga è in grado di rovinare una cosa bella, così ti faccio vedere una foto come quelle di moda ma deturpata.
Ipotesi 2.
Il mondo della moda è marcio e trasmette falsi valori (quindi attenzione, voi ragazze che state sfogliando proprio queste pagine di moda). Così ti faccio vedere come all’eccesso una cosa che sembra positiva diventa negativa.
Io propendo per l’ipotesi 1, ma è difficile stabilirlo vedendo i visual fuori dal loro contesto.
maggio 4th, 2007 at 21:17
Bellissime immagini, veramente ben fatte. L’effetto specialmente di quella stropicciata è altro.
Hai ragione, il collegament con la droga proprio non viene fuori facilmente.
Magari erano contestualizzate in qualche modo?
maggio 6th, 2007 at 03:17
adulti alcolizzati bambini drogati la società di oggi presenta molte realtà a volte spaventose..A 14 anni ho cominciato a fumare.Motivo:non si sa,per sentirmi qualkuno?per essere accettato? i motivi possono essere infiniti o anke nessuno cmq tralasciamo queste piccolezze. Conseguenza delle sigarette come tutti sanno sono gli spinelli..una “canna” con gli amici una da solo e una cosa illegale o meglio non usuale e accettata diventa normalità. Passo successivo anke se molti affermano il contrario è la cocaina. parola che fa paura
Nell’ adolescenza e hai genitori ma molto diffusa dai 18 anni in su(e in certi casi anke prima). chi ha un pò di cervello prova la novità e capisce che risulta essere al quanto inutile e smettono di utilizzarla altri invece secondo la mia teoria che l’abitudine porta al normale continuano a distruggersi con questa schifezza e il fenomeno si protrae per molti anni.E inutile dire non fate uso di droghe non fumate tanto si sa se uno non ci sbatte la testa non accetterà mai un consiglio quindi non sto qui a farvi la predica ma posso dirvi con certezza che se evitate a prescindere è meglio se le provate e lasciate perde siete molto intelligenti e quando sentirete la gente che raccomanda di non far uso di droghe saprete il perché.Ritornando al discorso dell’abitudine rende normale i ragazzi d’oggi che cominciano a fumere sigarette spinelli e via dicendo si possono trovare davanti a due situazioni differenti: la prima è quando Si comincia da come si suol dire ragazzini che ci si nasconde per fumare una sigaretta e si arriva a farsi gli spinelli per strada in comitiva. I genitori che non sanno neanche cosa significa droghe leggere e droghe pesanti sono pronti a fare al figlio ,che si fa un “cannetta” ,una test per l’aids.altri genitori invece che dicono: “vabbe ma se nn le fa adesso quando le fa ste cose” e a mio parere questo è il peggiore dei casi perché il figlio non viene per niente controllato e si arrivano a fare cose ben peggiori di un semplice spinello. Oltre a queste due situazioni descritte c’è ne sono molto altre ma sono più specifiche e anke molto inumane..tipo il genitore che passa gli spinelli al figlio e via dicendo.Penso che se nella mia vita darò un qualche tipo di droga a mio figlio o anke solamente dei soldi per comprarla ricoveratemi perchè sarò pazzo.Comunque pochi giorni fa ho incontro un mio amico in comitiva e mi dice testuali parole:” oh vincè te la ricordi giuliana” e qui interrompo per fare un piccolo preambolo. Giuliana compagna di scuole medie una ragazza abbastanza tranquilla che ha cominciato il suo degrado negli anni delle superioni quindi 17 – 18 ani in cui l ho persa di vista dato differente scuola amicizie e via dicendo, comunque ogni tanto la incontravo e ci scambiavo due parole.A ogni incontro aveva un piercing diverso ma tralasciamo. Ritornando al discorso: “ mio amico:oh vincè te la ricordi giuliana, io: si certo perché, mio amico: è morta” . A questo punto il sorriso che avevo in faccia sparisce. Scattano le solite domande: come è successo, con chi se la faceva…. Che si faceva i rave già lo sapevo ma nn pensavo che arrivasse a tanto. Giuliana è morta di overdose a casa di un suo “amico” non so quanto potesse esserlo ma a me hanno detto così. Era anche fidanzata non so con chi e non voglio neanche immaginarlo.Questa storia reale può servire a tutti come esempio quando si sente dire: lo spinello non ti basta più vuoi provare sempre nuove cose e bla bla solite prediche che conosciamo a memoria.A giuliana questo è bastato.