Light e Zero: ecco la differenza

Giovanni e Badessa hanno risposto correttamente alla nostra domanda di ieri.
Non c’è, infatti, praticamente nessuna differenza tra la Light e la Zero, a parte il benzoato di sodio, utilizzato come conservante.
In sostanza si tratta semplicemente di una strategia di marketing dettata dall’esigenza di colpire il target maschile.
Perchè non si sia scelto di cambiare semplicemente la strategia di comunicazione dedicata alla light, dipende dal fatto che il posizionamento del prodotto era già profondamente radicato nella mente dei consumatori, tanto che l’investimento da sostenere per il riposizionamento, sarebbe stato senz’altro più elevato e dai risultati incerti.
La Zero è un prodotto per maschietti, e la comunicazione ne è la riprova.
Non penserete mica che le polemiche sullo spot derivassero da un ingenuo errore di doppiaggio vero?
da nyky
Ultimo commento:
di Bruins il 01/1/70
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ottobre 24th, 2007 at 13:21
Sono un grande bevitore di Cocacola. Cerco di stare attento alla linea. Sono un uomo di 28 anni. Credo di essere parte del target di riferimento di questa campagna. Ma piuttosto che bere Coca Cola Zero, non bevo Coca Cola. Fa troppo schifo rispetto alla Coca “classic”!!!
A mio avviso la Zero è un fallimento…
ottobre 24th, 2007 at 13:32
Sinceramente penso che i maschi se ne freghino dei prodotti light (e cercano di curare la linea in altro modo), e se proprio usano prodotti light di certo l’ultima cosa alla quale pensano è quello che bevono, e se proprio ci sono maschi che usano prodotti light e fanno attenzione anche a quello che bevono…sono quelli che bevono la light! In altre parole adesso berranno la Zero. Grande conquista di una quota di mercato.
ottobre 24th, 2007 at 14:25
Daccordo per metà con Andrea e per metà con chi parlava di Cannibalizzazione nel post precedente…
In mezzo ci metto la non casualità dello spot e delle polemiche inerenti..
resto cmq perplesso…non so quanto sia geniale due prodotti sostanzialmente uguali…
ottobre 24th, 2007 at 14:32
Artlandis. “Daccordo per metà con Andrea e per metà con chi parlava di Cannibalizzazione nel post precedente…” allora sei d’accordo in pieno con me, ero sempre io!
ottobre 24th, 2007 at 15:30
la Coca cola Zero ha un gusto MOLTO diverso dalla Coca Cola Light, non si può proprio dire che siano la stessa cosa… (W la coca cola!!!:-)
ottobre 24th, 2007 at 15:51
mmm… l’hai bevuta in Italia? mi hanno detto che negli States la differenza con la Diet Coke si sente, mentre qui sono lo stesso prodotto. Dopotutto l’imballaggio condiziona anche la percezione.
ottobre 24th, 2007 at 18:00
faccio parte della maggioranza di maschi che non berrebbe mai qualcosa di light e tantomeno di zero, se è a noi che parlavano forse il messaggio avrebbe dovuto essere molto piu sottile. Capisco che tenere in vita un brand ormai defunto sia complicato ma segmentare cosi il target per un prodotto come la cocacola la vedo impresa ardua
ottobre 26th, 2007 at 16:28
viva il chinotto.
agosto 6th, 2009 at 19:29
La differenza è nelle dosi dei componenti,visto che li abbiamo analizzati in laboratorio (ok,lo ammetto: fancazzo parecchio sul lavoro,ma essendo uno dei responsabili,sticà). L’unica differenza palese è il benzoato di sodio che,purtroppo,in determinate condizioni (esposizione al sole diretto,fonte di calore) può risultare pericolosamente cancerogene a certe dosi. Conoscendo le modalità di trasporto,esposizioni e sbalzi di temperature dei prodotti,lo eviterei.