Seni in Flash
Come fare per pubblicizzare un’azienda di reggiseni?
Semplice, si prende una “figona” e la si usa come testimonial.
E come si fa a pubblicizzare un’azienda che produce reggiseni per sportivi?
O prendete una figona che fa sport, oppure create un sito come quello di ShockAbsorber. Cliccando su BOUNCE-OMETER le donne potranno selezionare la dimensione della coppa e vedere come si comporta il proprio seno durante l’attività sportiva. L’animazione in Flash permette di vedere i movimenti del seno: a nudo, con un normale Bra, e con lo Shockabsorber.
Geniale e divertente allo stesso tempo!
da nyky
Ultimo commento:
di Sail il 01/1/70
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aprile 22nd, 2006 at 10:15
…”Geniale e divertente”… già , direi che sono proprio i termini giusti; una bella idea, sicuramente geniale, sicuramente divertente, e sicuramente incuriosisce quel tanto per andare sul sito e vedere, quanto meno, di cosa si tratta.
Ho solo qualche perplessità sul riscontro scentifico/fisico della simulazione (il lato tecnico mi è venuto in mente dalla visuale senza pelle): ho notato che in alcuni casi il seno si muove di più col normale Bra che senza niente (?!) …e questo mi fa venire dei dubbi sulla simulazione nel suo complesso. Personalmente, io la prendo semplicemente come un “giochino” accattivante per andare sul sito (lo scopo è anche questo), ma volendo essere pignoli e fiscali… se effettivamente non ci fosse una base scientifica sarebbe pubblicità ingannevole??
aprile 22nd, 2006 at 22:45
Ciao Sail, innanzitutto complimenti perchè dimostri di essere un ottimo osservatore, ed è proprio di persone come te che abbiamo bisogno! Credo che la simulazione in flash debba esser presa con le molle (forse è proprio il termine adatto), nel senso che con tutta probabilità l’utilizzo del flash non è quanto di meglio esista per rendere dei movimenti di quel genere; è però piuttosto leggera per poter essere scaricata da un sito internet senza particolari problemi, trasmettendo agli spettatori un’idea abbastanza accurata del fenomeno. Devo dire poi che nella sezione “THE SCIENCE” del sito, sono riportati una serie di studi condotti con le università di Edinburgo e Portsmouth. Insomma, forse volendo proprio essere pignoli e fiscali, come dici tu, si potrebbe obiettare che la simulazione non è realistica al 100%, ma mi viene da pensare a casi ben più lampanti, come le immagini stampate sulle confezioni di torte, biscotti gelati etc. ben diverse dal contenuto reale delle stesse e ben più ingannevoli del caso che stiamo trattando. Concludo col dirti che l’azienda (che evidentemente ci vede lungo) si è comunque tutelata da eventuali accuse del tipo cui alludi tu; se ti colleghi infatti alla pagina TERMS AND PRIVACY, vedrai che c’è una sezione dedicata alla “Limitation of liability” dove tra le altre cose è scritto: “Whilst reasonable care has been taken to ensure that the details on this site are accurate and that the opinions are fair and reasonable, no representation or warranty, express or implied, is made as to the accuracy, completeness or correctness of information or opinions given.”, che è come dire: Siamo in buona fede, ma se proprio c’è qualcuno che ha qualcosa da obbiettare, meglio tutelarci…
Grazie per il tuo contributo!
aprile 24th, 2006 at 14:22
Ingannevole o no almeno le ragazze si convnceranno che andare in palestra con il reggiseno è più deleterio che non andarci!!!
Poveri fidanzati… chi sa cosa si aspettano
aprile 24th, 2006 at 14:32
Scusa Lillo ma proprio non ti seguo, forse per me sei troppo ermetico; che vuoi dire?
Che è meglio non andare in palestra piuttosto che andarci col reggiseno?? …ma che significa? Cosa si dovrebbero aspettare i fidanzati??
aprile 24th, 2006 at 21:23
Probabilmente Lillo si riferiva alla tua considerazione sul problema che aveva la simulazione in flash.
Ma credo che siano pochi ad essere così fini osservatori da rendersi conto del problema.
Ciao!
aprile 26th, 2006 at 09:08
Si, certo, che si riferiva a quello era chiaro; è che non ho capito il vero senso di quello che voleva trasmettere…