Le nuove frontiere dell’advertising
Avete mai sentito parlare di Promoserial o Promofiction?
Si tratta di spot perfettamente integrati all’interno di un serial televisivo o di una fiction. Le tecniche utilizzate per il girato ricalcano, infatti, lo stile delle trasmissioni in cui sono inseriti; vengono inoltre utilizzate le stesse voci dei protagonisti della serie (o dei suoi doppiatori se il serial è straniero), ed in casi estremi si può arrivare ad ingaggiare gli stessi attori.
Da noi, l’unico esperimento di questo tipo è stato fatto su Italia 1 per Vodafone, durante la trasmissione del serial CSI, qualche mese fa (Qualcuno di voi, tra l’altro, ci chiese delucidazioni in merito, il giorno dopo la messa on air).
In ogni caso, se ve lo siete perso, eccolo qui!
Possiamo anticiparvi fin d’ora che per il prossimo anno l’esperimento verrà ripetuto, anche se, per obblighi di riservatezza, non possiamo ancora fornirvi dettagli in merito ai serial ed ai brand coinvolti.
Questa tecnica assicura uno GRP molto elevato, dal momento che il pubblico non distingue immediatamente dove finisce il serial e dove comincia lo spot, rimanendo concentrato sulla trasmissione.
Se da un lato, la sensazione è che si tenti di “ingannare” lo spettatore, dall’altro ci sono due fattori da considerare:
1) Durante lo spot appare il consueto super: “messaggio pubblicitario”
2) Se ben fatti, questi spot diventano molto più interessanti e piacevoli da guardare.
Voi che ne pensate?
da nyky
Ultimo commento:
di stefano il 01/1/70
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dicembre 21st, 2006 at 12:48
Mi sembrano dialoghi imbavagliati e claim forzati; credo che dei Promoserial o Promofiction (non li avevo mai sentiti nominare) debbano discostarsi molto dai classici spot per inserirsi bene nel nuovo contesto.
Saranno dei problemi di gioventù? Speriamo…
Sennò oltre a rimetterci il prodotto calerà anche l’ascolto del programma.
Auguri a tutti!