4dummies
alle 11:00
da nyky
And the winner is….

Al Cannes Lions International Advertising Festival, si impone nella categoria stampa, questa pubblicità della Lego.
Sono già partiti i commenti, le polemiche e le diatribe, tra chi sostiene la validità dell’idea e chi invece la ritiene davvero poco immediata.
A voi i commenti in merito.
giu 06
23
da nyky
Ultimo commento:
di Artemide il 01/1/70
Certo, la pubblicità necessita di immediatezza, ma non dimentichiamo che lo scopo di uno spot è...
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giugno 23rd, 2006 at 11:35
Veramente bella, se CONOSCI il titolo. Altrimenti assolutamente incomprensibile
giugno 23rd, 2006 at 18:49
per me il bello è proprio che non si capisce subito (d’altra parte il claim è “imagine”!!!).
detto ciò, cmq ce ne erano di migliori. anche le altre della lego:
http://www.canneslions.com/winners_site/press/win_3_3_06246.htm
giugno 23rd, 2006 at 20:37
Può darsi che il fatto che non si capisca subito possa piacere a qualcuno, come a Lucio; è però vero che una pubblicità necessita di immediatezza nella comprensione per essere efficace, e se questa manca, vuol dire che qualcosa non ha funzionato a dovere.
giugno 23rd, 2006 at 16:02
E va bene ve lo svelerò io: il mattoncino non è nient’altro che il periscopio di un sottomarino. (non mi sembra molto efficace il messaggio, e a voi?)
giugno 23rd, 2006 at 13:32
Io non conosco il titolo e probabilmente non l’ho capita, ma mi sembra nessy (lochness)…beh si lavora di fantasia no?!
giugno 23rd, 2006 at 14:30
Ritenta Roncioso, sarai più fortunato
giugno 23rd, 2006 at 14:47
Effettivamente Roncioso, non sei il solo a non averla capita.
Avanti guardate bene il mattoncino…
giugno 26th, 2006 at 11:25
Beh dai nei fake sul mostro di Lochness viene sempre mostrato con la testa a periscopio
non è che ci sono andato troppo lontano!
ottobre 28th, 2006 at 18:29
Certo, la pubblicità necessita di immediatezza, ma non dimentichiamo che lo scopo di uno spot è quello di lasciare una traccia indelebile nella mente del consumatore. Se il messaggio non è così esplicito allora il consumatore è portato a pensare ripetutamente allo spot interrogandosi sul suo significato. Ciò non avviene invece per uno spot banale e poco sorprendente.