Quando la pubblicità balla
Valentina ci ha scritto una lunga mail con una serie di considerazioni sull’utilizzo della danza classica in pubblicità . In particolare ha evidenziato i numerosi errori commessi dai pubblicitari che, evidentemente, della disciplina conoscono poco e niente. In attesa di recuperare un po’ di immagini per supportare le sue tesi vi proponiamo questo viral argentino per la birra Isenbeck.
Non stupitevi troppo se vostro figlio vi chiede di fare danza classica…
da nyky
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novembre 16th, 2006 at 10:16
Credo che il difetto che salta più all’occhio in questa pubblicità sia semplicemente un po’ di volgarità gratuita. Ma le polemiche su come sia fatta e si faccia realmente danza classica mi sembrano sprecate.
novembre 16th, 2006 at 12:16
oddio, definirla addirittura “volgare” mi sembra un pò troppo. è carina dai!
novembre 16th, 2006 at 12:50
Ti assicuro, sono l’ultimo dei bachettoni, però era possibile (secondo me) realizzare la stessa idea in maniera un “pizzico” più discreta e divertente.
novembre 16th, 2006 at 13:02
Vorrei aggiungere anche un’altra cosa.
Non si sa più utilizzare il topic “sesso” senza strafare e senza superare certi limiti di gusto.
Su adverbox.com c’è proprio ora una campagna sulla lingerie. Quello è un’altro esempio di un’idea che parte con ottimi presupposti per poi finire in stupida volgarità assolutamente controproducente e poco pertinente con il prodotto.
A parte il fatto che utilizzare il sesso in pubblicità è sempre una facile scorciatoia, rimane comunque un tema divertente su cui lavorare.
Così però diventa solo stancante.
novembre 16th, 2006 at 19:02
Ne abbiamo parlato qualche settimana fa…