Archivi per ilsettembre 19th, 2006

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Enea cerca casa

Telecom Progetto Italia, continua a far uso del circuito Promocard per le proprie iniziative.
Questa volta la creatività stampata sulla cartolina è quella che vedete nell’immagine accanto, scelta per promuovere l’Eneide, letta e raccontata da Vittorio Sermonti a Milano.

fonte: Redazione Spotanatomy

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set  06
19
alle 06:00
da nyky

Senza categoria

Quante mani sulla Sardegna

Su Daily Media di oggi leggo: “A seguito delle numerose richieste pervenute da parte di associazioni rappresentative delle agenzie di pubblicità e dei soggetti interessati, la Regione Sardegna ha prorogato e modificato i termini del bando di gara indetto per la progettazione e la realizzazione della campagna promozionale sull’isola e per iniziative di comunicazione istituzionale a carattere pubblicitario”.
Come mai tanto interesse per questo bando di concorso? Forse perchè l’importo in ballo è di 56.100.000 euro per una campagna che viene da sola, come quelle già realizzate (avete presente?) per la Campania, per la Sicilia o per la Calabria? 56.100.000 euro per mostrare quattro immagini di una regione magnifica come la Sardegna, che negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente (basta guardare l’incremento urbanistico e dei trasporti), rappresentano un’occasione da non perdere!

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set  06
19
alle 03:00
da meghi

Senza categoria

Soldi buttati per le scale (mobili)

Hopi Hari è un parco di divertimento brasiliano, e questa è una delle sue campagne outdoor per le montagne russe.
Ci sono però un po’ di problemi con questa creatività.
1: Il messaggio è visibile solo da chi passa accanto alla scala mobile, dal momento che chi vi è sopra (e presumibilmente dispone di tempo morto per osservare una pubblicità) non la può vedere.
2: Il messaggio è suggestivo, ma solo se il centro commerciale è vuoto.
Se c’è gente, le immagini vengono coperte dalle gambe delle persone.
A meno che non sia costata due lire, direi che sono soldi buttati…

via Advertising/Design Goodness

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set  06
19
alle 11:00
da nyky

Ultimo commento:

di Lorenzo Ruffo il 01/1/70

Forse non mi sono spiegato: non facciamo pubblicità sui gradini (sono d'accordo con Voi per quan...

achtung!

Conseguenze della “sportività” della Clio


Anna ha scritto a Spotanatomy. Come si diceva un tempo: riceviamo e volentieri pubblichiamo.
“C’è questa pubblicità della Renault che ha riempito i muri della mia città.
Come vittima della strada che ben conosce le conseguenze di tutta questa “sportività” penso che la pubblicità manchi di un paio di piccoli particolari… Perché, se c’è il dosso bruci il dosso; se c’è un bambino cosa fai?
In verità è raro che le pubblicità delle auto non promuovano comportamenti poco salutari.
E mai che si parli di rispetto e civiltà. E della pericolosità delle auto.”

UPLOAD: Il 6 ottobre 2006 è stata sancita, dallo IAP, la cessazione di questa campagna di affissioni.

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set  06
19
alle 09:00
da meghi

Ultimo commento:

di Fusca il 01/1/70

La differenza la fa la sensibilità. Premesso che i dossi artificiali si pongono in prossimità d...