Archivi per ilsettembre 1st, 2006
8 campioni per 8 prodotti
Nike festeggia i suoi 8 testimonial della nazionale italiana di calcio, con la creazione di 3 versioni celebrative, in color oro, dei suoi modelli di scarpa: Total90 Supremacy, Air Legend e Mercurial Vapor III.
Saranno 7.000 i pezzi messi sul mercato a partire dal 15 ottobre. Per comunicare l’iniziativa, Nike darà vita ad una campagna dal titolo “Produit en Italie” davvero particolare. A partire da sabato saranno on air i messaggi stampa e radio, che avranno un marcato stile “anni 50″. I soggetti saranno 8, ognuno dedicato ad un calciatore, ed associeranno i protagonisti ad altrettanti prodotti che rendono famosa l’Italia nel mondo. Di seguito possiamo anticiparvi i quattro soggetti dedicati a Zambrotta, Iaquinta, Cannavaro e Gattuso.
Fonte: Daily Media
da nyky
Assicurazione only for women
Nasce in South Africa la prima assicurazione automobilistica solo per donne.
Per la campagna pubblicitaria l’agenzia incaricata Black River Football Club ha scelto di mostrare l’alta propensione al rischio stupido degli uomini immortalandoli durante la corsa dei tori o mentre si prestano come ostacolo umano per gare di salto in lungo fra amici
… forse il South Africa non ha mai vissuto l’era delle donne che aspettano il ciclo mestruale per lanciarsi con il paracadute o per fare un rally motociclistico!!!
via Marketing Post
da meghi
Lunga vita alla Sharapova
Nel tennis, N.1 al mondo vuol dire anche N.1 negli incassi da sponsorizzazione. Almeno questo è quello che si deduce dal giro d’affari di Maria Sharapova, che secondo le stime incassa tra i 20 ed i 25 milioni di dollari l’anno, prestandosi a fare da testimonial. E’ di questi giorni la notizia che la tennista ha concluso un contratto a vita con la Prince Sports, per figurare nelle future campagne pubblicitarie. La Sharapova aggiunge così l’azienda, alle altre che già aveva in carnet, vale a dire: Nike, Colgate-Palmolive, Tag Heuer, Motorola, Parlux, Sega e Land Rover. La tennista quindi è a posto per quanto riguarda l’attrezzatura da tennis, il vestiario, il cellulare, i cosmetici, i videogame e l’auto. Le manca un contratto con la Pfizer e poi anche la salute sarà ok!
da nyky
L’Olocausto nei Centri per l’impiego
A volte per fare comunicazione sarebbe meglio rivolgersi ad un esperto o almeno chiedere consiglio a chi la scuola l’ha frequentata non solo per scaldare la sedia!
E’ il caso di Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti, che, per promuovere i Centri per l’impiego di sua competenza, ha infelicemente scelto di incentrare la campagna di comunicazione sullo slogan “Il lavoro rende liberi”.
E c’è chi si è scandalizzato … forse perchè la stessa frase, ma in tedesco (”Arbeit macht frei”), era scritta all’ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz?!?!
Per saperne di più: Repubblica.it
Thanks to Francesca per la segnalazione
da meghi






